Savignano, ripartiti i lavori alla golena del Rubicone: «Tempistiche dettate dal tipo di intervento»

Ripartiti i lavori alla golena del fiume Rubicone. Dopo la pausa ferragostana è tornato il cantiere in uno degli angoli più suggestivi di Savignano sul Rubicone.

Stato dei lavori

Il rafforzamento dei muri di sponda e della briglia storica per far fronte a eventuali nuove ondate di piena sono le opere di consolidamento al centro del cantiere avviato sul fiume Rubicone un anno fa, dopo i gravi danni provocati dall’alluvione dell’anno prima. L’intervento è finanziato con fondi Pnrr e realizzato a cura dell’Ufficio di Forlì-Cesena dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile. I lavori consistono nel rafforzamento e adeguamento funzionale degli argini e nella sistemazione della briglia che è già stata fortificata con muri in cemento e barriere in massi ciclopici rivestiti con materiali adeguati al contesto, garantendo la conservazione dell’opera monumentale. I lavori sono iniziati l’anno scorso, prima sulla parte di via Togliatti a ridosso della scuola con il rialzo dell’argine e parapetto e l’allargamento della sede del letto del fiume. Sono poi proseguiti in area golenale in corrispondenza del ristorante Grottino con allargamento della sede del letto del fiume. Sono lavori di messa in sicurezza per 670 mila euro, compresi alcuni lavori nelle strade verso Fiumicino pure già realizzati. Il pacchetto per riparare i danni provocati dall’alluvione era suddiviso in otto diverse lavorazioni. Dopo il consolidamento di un muretto in mattoni parzialmente crollato, utilizzando anche micropali ora si passa al completo ripristino delle difese spondali.

L’annuncio del sindaco

«La tutela e la sicurezza del Rubicone sono una delle priorità della nostra amministrazione – sottolinea il sindaco di Savignano, Nicola Dellapasqua -. Per questo è costante la collaborazione con l’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, che ringraziamo per l’attenzione dedicata al nostro fiume. L’intervento ha la doppia funzione di aumentare la capacità di deflusso della sezione idraulica, a difesa dell’abitato, e di riqualificare il parco golenale, severamente colpito dall’alluvione. Entro l’anno, torneremo a vivere uno dei luoghi del cuore di Savignano. La stazione appaltante non è il comune di savignano ma l’agenzia regionale».

Sulla durata dei lavori

In città ci sono anche state alcune perplessità sulla durata dei lavori: «I tempi sono dettati dalla tipologia di lavoro diverso dagli altri relativi al consolidamento spondale – chiarisce la vicesindaca Stefania Morara - trattasi di briglia storica e pertanto sottoposta a pareri di molti enti. Altro aspetto che ne detta la tempistica è la quota dell’acqua che deve garantire la possibilità di lavorare in sicurezza».

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