Proteste per bivacchi notturni e degrado nel nuovo parco di Valle Ferrovia: l’amministrazione comunale ha investito molto in quel quartiere al confine con San Mauro Pascoli, realizzando l’anno scorso la prima parte del parco e anche ora, aggiungendo un campo da calcio e nuovi servizi, ma il degrado è già palpabile. Intanto, si sta chiedendo di eliminare una vecchia casa colonica, che è diventata ricettacolo di sbandati e senzatetto.
Il parco ha portato nuovi spazi da vivere, anche se parte delle opere e servizi sono ancora da completare e nella stessa area sono in corso di realizzazione anche nuove unità abitative. Ma sta mondando la protesta di famiglie residenti, che hanno notato dei bivacchi notturni e trovano abbandonate nel parco cartacce e bottiglie. Anche i frequentatori dell’area sgambamento sono insoddisfatti per quel che si trova attorno alla fontanella.
«Purtroppo mi sono arrivate varie lamentele - afferma Enzo Colonna, presidente della Consulta di quartiere Valle Ferrovia - Mi dicono che ci sono bivacchi e anche qualche tenda. Il parco, da quando è stato inaugurato, nel luglio del 2025, non ha mai avuto una reale frequentazione, se si esclude l’area sgambamento. Ma anche in questo caso mi segnalano delle criticità, per la presenza di extracomunitari che bivaccano e probabilmente dormono nella vicina ex casa colonica, ora allo stato di rudere. Poi chi stazione lì di notte va a lavarsi nella fontanella posta dentro l’area sgambamento, che sarebbe invece destinata agli utenti della struttura. Questa situazione crea ansia nei frequentatori. Soprattutto non si sentono tranquille le donne che portano lì i loro amici a quattro zampe. D’altronde, la quantità consistente di rifiuti attorno ai cestini dimostra come quella presenza sia inopportuna. Sono state fatte varie segnalazioni in municipio e alle forze dell’ordine, ma al momento senza alcun risultato».
Il quartiere Valle Ferrovia, quindi, chiede «un intervento più incisivo delle forze dell’ordine nel presidiare i luoghi e allo stesso tempo allontanare determinati individui». Inoltre - conclude Colonna - si chiede che «vengano svuotati con più solerzia i cestini porta-rifiuti, spesso stracolmi, e che si garantisca una maggior manutenzione dell’area, a cominciare dal taglio dell’erba».