Dall’inizio dell’anno la Polizia locale dell’Unione Rubicone e mare ha ritirato 83 patenti di guida, dieci delle quali con sospensione breve, per uso dello smartphone durante la marcia. Lo rende noto il responsabile del servizio della Polizia locale del Rubicone Alessandro Scarpellini insieme ad un report sulla prevenzione del reato di abbandono di rifiuti, comportamento che determina un forte degrado del territorio e potenziali pericoli per la salute. Per questi motivi “la Polizia locale dell’Unione Rubicone e mare è determinata a contrastarlo con ogni possibile energia” commenta il responsabile del servizio Alessandro Scarpellini. Da inizio anno nel territorio comunale sono stati accertati e contestati 13 violazioni per erroneo conferimento di rifiuti urbani al sistema di raccolta e 5 reati per abbandono di rifiuti.
Il territorio è stato monitorato con ulteriori recenti e serrati controlli che hanno visto sul campo tre equipaggi della Polizia locale del Rubicone rinforzati da ulteriori due equipaggi messi a disposizione dalle polizie locali di Cesena e di Cesenatico unitamente a due Unità cinofile. I controlli hanno interessato diversi punti cittadini, noti e segnalati per la presenza di persone che disturbano l’ordine pubblico. A seguito di tali verifiche sono stati emessi 4 verbali per violazioni del regolamento di Polizia urbana, 1 verbale per ubriachezza, una segnalazione per possesso di droga uso personale. È stata inoltre accompagnata al gabinetto di polizia scientifica della polizia locale di Cesena una persona trovata senza documenti. Dopo l’identificazione persona è stata denunciata. Un ulteriore rafforzamento del presidio in tandem con due equipaggi della Stazione dei Carabinieri di Savignano sul Rubicone ha consentito il controllo di sei pubblici esercizi e relativi clienti.
“Sappiamo che l’uso del cellulare alla guida è tra le prime cause di incidenti stradali quindi accogliamo con favore quest’attenzione da parte della Polizia locale – commenta l’assessora alla Legalità e alla Sicurezza Roberta Armuzzi -. Il tema riguarda tutti, ciascuno di noi può dirsi interpellato da questo richiamo del Codice stradale che protegge tutti i cittadini. Ringrazio inoltre le nostre forze dell’Ordine per la stretta sui controlli del territorio. La risposta al bisogno di sicurezza e presidio che i cittadini hanno più volte manifestato e di cui come amministratori ci siamo fatti sostenitori e promotori, sta arrivando forte e chiara. Un monito per chi vuol stare da noi al di fuori delle regole, perché si sappia che per queste persone a Savignano non c’è spazio”.