Savignano, “Dbr”: una storia di famiglia lunga 55 anni e tre generazioni

Savignano sul Rubicone
  • 08 giugno 2026

Cinquantacinque anni di attività per un’azienda storica che si occupa di distribuzione di birre, vini e bevande sul territorio romagnolo. L’azienda savignanese “Dbr di Della Bartola Renato Srl”, opera dalla riviera del mare Adriatico ai piccoli borghi dell’entroterra e si avvicina alla terza generazione della stessa famiglia.

Nata nel 1971 per iniziativa del 29enne Renato Della Bartola, inizialmente con sede a Bellaria, e con attività di pasta fresca, pasticceria, dolciumi e bibite. Poi dal 1971 si è prima trasferita in località Capanni di Savignano, nel 1983 a Savignano centro e nel 1988 nella zona artigianale del quartiere Cesare, dove ha costruito un nuovo capannone che nel 1992 è diventato l’attuale sede. Inizialmente concepita come ditta individuale si è poi trasformata in Srl nel 2016, su iniziativa di Renato Della Bartola, coadiuvato dalla moglie Nevia D’Alonzo, originaria di Pescara. Dalla felice unione sono arrivati i figli Cristina e Massimiliano e poi i nipoti Ludovica, Matilde, Vittorio, di cui la prima lavora a tempo pieno nella “Dbr”. Negli anni ’80 l’azienda ha deciso di abbandonare il comparto della pasta fresca e pasticceria ed è passata completamente al settore beverage, specializzandosi soprattutto in bibite, birre, vini. Nelle birre, in particolare, l’azienda propone grandi marchi di qualità. La clientela storica è costituita soprattutto da alberghi, bar, ristoranti e stabilimenti balneari. Il fondatore, che era nato il 7 giugno 1942, è venuto a mancare il 7 giugno 2024 a seguito di una malattia. «Avremmo voluto festeggiare il 50° in grande stile – affermano i figli – ma nel 2021 nostro padre stava già male e quindi abbiamo rinviato. Ogni anno, comunque, ci siamo sempre ritrovati in un momento conviviale a tavola con tutti i dipendenti, alla fine della stagione estiva. Commercializziamo bibite, vini e birre. Come birre i marchi principali sono la bavarese Ayinger, la Krombacher della Renania-Vestfalia, e la Forst, quest’ultima oggi rimasta l’unica birra italiana con sede nell’altoatesino».

Un cammino in crescendo che porta l’azienda di Savignano a distinguersi in un settore dove la concorrenza non manca: «Questi 55 anni sono passati di corsa. Però dover affrontare tanto lavoro e sudore non ci ha mai spaventato. Anno dopo anno l’azienda è cresciuta. Vendiamo in tutta la Romagna e anche nelle Marche, con circa 500 clienti da Faenza a Fano e con tanti altri sulla costa adriatica. Questo lavoro non è semplice, ma porta anche soddisfazioni. Oramai siamo alla seconda-terza generazione come pure anche i nostri clienti più affezionati che serviamo con orgoglio».

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