SAVIGNANO SUL RUBICONE. Nei giorni scorsi, i carabinieri della Stazione di Savignano sul Rubicone, in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – Divisione S.I.RE.N.E. di Roma, hanno proceduto, attraverso la frontiera aerea di Malpensa, all’estradizione di un 34enne cittadino albanese, ritenuto presunto responsabile di “traffico di sostanze stupefacenti”, commesso tra la primavera e l’estate del 2023, in Germania, nella città di Solingen e in altre località dello stesso Paese.
L’attività ha preso origine dall’arresto del 34enne, operato nei mesi scorsi, in esecuzione di un mandato di arresto europeo, emesso nel giugno 2025 dalla competente Autorità Giudiziaria tedesca. In quella circostanza, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Forlì-Cesena, in stretto raccordo con i colleghi tedeschi che avevano segnalato la possibile sua presenza in provincia, avevano individuato l’uomo presso un domicilio che aveva recentemente reperito proprio a Savignano sul Rubicone. A seguito di questi accertamenti una mattina del dicembre 2025, i militari del Nucleo Investigativo, collaborati da quelli della locale Stazione Carabinieri, hanno rintracciato e, al compimento delle formalità connesse con l’identificazione e l’esecuzione del provvedimento, hanno arrestato l’uomo, poi associato presso la Casa Circondariale di Forlì, a disposizione delle competenti Autorità Giudiziarie italiana e tedesca.
All’esito della procedura di estradizione e in esecuzione delle disposizioni impartite dalla Corte d’Appello di Bologna, i carabinieri della Stazione di Savignano sul Rubicone, hanno proceduto all’accompagnamento del 34enne — che nelle more del procedimento estradizionale, era stato sottoposto all’obbligo di firma giornaliera presso il comando Carabinieri di Savignano sul Rubicone — presso la frontiera aerea di Milano Malpensa per la consegna alle autorità di polizia tedesche.