La solidarietà della città alla barista sanzionata per i messaggi di buon augurio per la giornata e la colazione. Come riportato ieri dal “Corriere Romagna”, un messaggio generico e di cortesia su tre tavolini di fabbrica vale una multa di 200 euro dalla Step srl, concessionaria della pubblicità per conto del Comune di Savignano. La scritta “Le regole della colazione, caffè in quantità, biscotti a iosa, sorrisi a non finire e silenzio quanto basta” parificate a messaggio pubblicitario.
Savignano. Bar multato per le scritte sulle sedie e tavolini, il sindaco: «Faremo le verifiche»
Solidarietà a tutto campo
Il verbale della sanzione al bar pasticceria “Dolce Mia” di via Fratelli Bandiera rimanda proprio ai tavolini irregolari per omesso versamento pubblicitario. «Un’assurdità – dice sconsolata la titolare –. La scritta riconduce solo al valore del sorriso che una buona colazione non deve mai far mancare. Ho coperto le sedie e i tavolini e a fine anno valuterò se buttarli via». Poi ha postato sul suo profilo social: «Siamo alla frutta. E le attività chiudono. Qui ti mandano via la voglia di sorridere e di aprire le porte delle nostre attività per un buon caffè e un buongiorno». Il post ha fatto scaturire decine di commenti e accuse di “insensibilità” verso coloro che hanno elevato la sanzione.
Supporto da Confcommercio
«Condivido pienamente al 100% quello che ha dichiarato la titolare Lorena Cucchi – sottolinea Paolo Vangelista, referente di Confcommercio area del Rubicone –. Invece che fare operazioni di prevenzione qui si vanno a colpire attività che con questa crisi economica cercano di reggersi in piedi garantendo sempre la massima serietà e il rispetto delle regole».
La solidarietà del quartiere
«Penso sia assurdo sanzionare un’attività per un aforisma scritto sui tavolini, oltretutto senza menzionare alcun marchio – commenta Patrizia Acini, presidente della Consulta del quartiere Cesare –. Se queste sono le regole di Step, bisognerebbe cambiarle con altre di più buonsenso. Il Comune invece di incassare dovrebbe farsi portavoce di questo buon senso incentivando le attività – poi una battuta –: Speriamo a questo punto non facciano pagare al bar anche la pubblicità che si fa con questo articolo».
Sindaco promette verifiche
«Sono molto dispiaciuto per l’accaduto occorso alla titolare del bar, che apprendo dalla stampa – afferma il primo cittadino di Savignano, Nicola Dellapasqua –. Il sindaco, nel suo ruolo, non è direttamente responsabile di questi accertamenti, che la concessionaria Step effettua per conto del Comune. Nel rammaricarmi per l’episodio, mi sento di auspicare che un confronto basato sul buonsenso tra la titolare dell’esercizio e la società possa portare ad un punto di incontro che metta insieme eventuali discrepanze, sempre nel rispetto delle norme. Contestualmente, sarà nostra cura tramite gli uffici comunali effettuare le opportune verifiche circa la corretta applicazione della normativa».