Savignano, alla Scuola dell’Infanzia cambiano 11 docenti su 26, la Cils: “Le maestre non sono pedine da spostare”

Savignano sul Rubicone
  • 03 settembre 2026

Il 45% di docenti spostate, ben 11 su 26 e la Cils Scuola Romagna punta il dito sulla riorganizzazione interna dell’organico della scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo di Savignano sul Rubicone. Sono 11 le docenti di ruolo spostate e riassegnate su un totale di 26, vale a dire quasi il 45% dell’organico di ruolo della scuola dell’infanzia. Un cambiamento di dimensioni particolarmente rilevanti, che interessa tre dei quattro plessi dell’istituto e che, secondo la CISL Scuola Romagna, rischia di compromettere la continuità educativa e didattica di numerose sezioni proprio alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico.

Le docenti interessate sono state convocate nel pieno del mese di agosto per ricevere comunicazione dello spostamento. Una di loro ha successivamente deciso di presentare domanda di pensionamento. Almeno una parte delle altre insegnanti, se avesse conosciuto per tempo la possibilità di essere trasferita all’interno dell’istituto, avrebbe potuto valutare anche la richiesta di assegnazione ad altre istituzioni scolastiche.

“Ci troviamo di fronte a una decisione grave e priva di ragionevolezza pedagogica - dichiara Alessio Gaudioso, Segretario Generale della CISL Scuola Romagna -. Spostare quasi la metà dell’organico delle maestre dell’infanzia significa spezzare percorsi educativi avviati, interrompere legami affettivi essenziali per la crescita dei più piccoli e creare un profondo disorientamento tra i bambini e le loro famiglie. La scuola dell’infanzia si fonda sulla stabilità e sulla fiducia: non si possono trattare le maestre come mere pedine da spostare su una scacchiera burocratica. Non ci siamo mai trovati ad affrontare spostamenti di personale che interessano un numero così elevato di lavoratrici nel medesimo anno scolastico e tutte appartenenti allo stesso grado di istruzione”.

La CISL Scuola Romagna sottolinea come la continuità didattica non possa essere considerata un principio astratto, ma rappresenti un elemento fondamentale per il benessere dei bambini e per la qualità del percorso educativo. Una riorganizzazione di queste proporzioni rischia infatti di incidere sull’avvio dell’anno scolastico e sulla serenità di un numero elevato di bambini, famiglie e lavoratrici. Dei quattro plessi della scuola dell’infanzia dell’IC Savignano X, Y, Z e Q, soltanto quest’ultimo non risulta interessato dallo spostamento di docenti di ruolo.

“Non possiamo accettare che decisioni di così forte impatto vengano assunte senza un reale confronto istituzionale e contrattuale con le rappresentanze dei lavoratori e senza tener conto dell’impatto sociale sulle famiglie del territorio - prosegue il Segretario -. Chiederemo, come previsto dalle norme contrattuali, avvio di procedura di confronto urgente alla Dirigenza Scolastica dell’IC Savignano affinché si faccia un passo indietro, revocando o revisionando questi provvedimenti a tutela della serenità dei bambini e del rispetto della professionalità docente”.

La CISL Scuola Romagna ha già avviato una richiesta di accesso agli atti per acquisire e visionare la documentazione a supporto delle decisioni assunte e dei criteri utilizzati per gli spostamenti.

Vogliamo capire fino in fondo quali siano state le ragioni che hanno portato a una riorganizzazione di queste dimensioni e verificare se esistano soluzioni alternative - aggiunge Gaudioso -. La nostra richiesta è semplice: aprire subito un confronto e mettere al centro le esigenze dei bambini, delle famiglie e delle lavoratrici”.

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