Savignano
Giorgio Magnani
Accordi di programma e opere pubbliche: 7,5 milioni di euro per scuole, sport, sicurezza, e qualità della vita nei quartieri. Sono tanti gli investimenti al via, il punto della vicesindaca e assessora ai lavori Stefania Morara.
Caserma, parco, piazza
Spiccano la riqualificazione della caserma dei carabinieri, il parco, le scuole, sport, altri spazi pubblici e la sicurezza. «Nel complesso, gli interventi in corso e programmati superano i 7.500.000 euro di investimenti – informa la vicesindaca Stefania Morara –. Uno degli interventi più significativi riguarda il Piano di recupero urbanistico di Valle Ferrovia. Dopo il completamento del 1° lotto del parco, per un valore di 1.050.000 euro, il 2026 vedrà l’avvio del secondo lotto, da 790mila euro, con inizio lavori previsto questo mese, andando a completare un sistema di spazi verdi fondamentale non solo per il quartiere ma per tutta la città. Il progetto prevede inoltre oltre 100 nuovi alloggi, in parte di edilizia residenziale sociale, spazi commerciali e lavori straordinari per circa 4 milioni di euro. Le opere prenderanno il via a giorni con la realizzazione di un campo da calcio con spogliatoi, per un investimento di 1.200.000 euro (attualmente è in corso la gara per l’affidamento dei lavori), per poi proseguire con la realizzazione di una nuova piazza pubblica da 830mila euro e di una nuova sala di quartiere da 258mila euro, pensata come spazio di aggregazione, socialità e vita comunitaria. Tutti questi interventi saranno realizzati attraverso accordi di collaborazione pubblico-privato, una gestione attenta con risultati concreti a beneficio dell’intera collettività. Entro l’estate prenderà inoltre avvio il progetto di rifunzionalizzazione della caserma dei carabinieri, con un investimento di 500mila euro, migliorando la funzionalità degli spazi e rafforzando la sicurezza sul territorio».
Centro storico e parcheggio
«Un ulteriore accordo pubblico-privato consentirà anche la riqualificazione dell’area di via Alfieri, all’interno del centro storico – prosegue Morara –, così come la porzione di via Leopardi che la collega a via Manzoni con nuova viabilità, marciapiedi per la sicurezza dei pedoni, sottoservizi e nuova illuminazione pubblica a led. In questo contesto si inserisce anche uno degli interventi più attesi: il nuovo parcheggio pubblico tra via Manzoni e via Dante Alighieri, con accessi da via Leopardi. L’opera garantirà 98 nuovi posti auto, realizzati con materiali drenanti, con nuove piantumazioni, sistemi di raccolta delle acque meteoriche e illuminazione a led. Un’infrastruttura per potenziare i parcheggi del centro storico. Sono inoltre previste due aree verdi attrezzate, spazi fruibili per famiglie e bambini e una nuova area di sgambamento cani».
Piscina, nidi, scuole
«Proseguono o sono in programma anche i lavori per il completamento dei nidi di quartiere – aggiunge – un investimento strategico sul futuro della città, che rafforza l’offerta educativa per la prima infanzia. Per il 2026, il Comune ha inoltre programmato un importante pacchetto di opere pubbliche comunali, tra cui: la realizzazione della piscina scoperta, per 2.200.000 euro, che consentirà di potenziare le attività sportive e offrire un servizio anche a chi non può andare al mare; manutenzione straordinaria delle strade per 700mila euro, che si aggiungono ai circa 400mila euro di lavori già in corso. Poi l’ultimazione della scuola media, corpo 1, per 600mila euro; interventi 2026 Pnrr sugli asili nido, per 406mila euro; i lavori da 1.200.000 euro alla scuola “Vittorio Emanuele” si sono conclusi se non per qualche opera accessoria da completare entro questo mese, e rimane il condizionamento della sede comunale per 150mila euro».
«In un momento storico complesso – conclude Morara – la nostra scelta politica è stata chiara: costruire nuove partnership pubblico-private per continuare a realizzare opere pubbliche senza aumentare le tasse. Le opere pubbliche strategiche sono state orientate nel potenziamento dei servizi. Poi investire nello sport, creare spazi di aggregazione nei quartieri e potenziare la sicurezza. Questa è la visione che guida le nostre scelte e le nostre opere pubbliche».