Savignano, palestra rinnovata con i disegni degli anni ’30

Ex Gil sotto i ferri. L’edificio che oggi è la palestra della scuola Media, sul fronte via Emilia, è avvolto da teli e impalcature. Sono infatti ripresi i lavori di ristrutturazione per un milione e 200mila euro. Erano iniziati l’anno scorso.

Lavori fronte via Emilia

Parte del complesso dell’istituto comprensivo statale “Giulio Cesare” in questi giorni è un cantiere. Si tratta del “corpo 4” dell’edificio che corrisponde alla palestra affacciata su via Emilia Est. La palestra, ex casa della Gil degli anni ’30, rappresenta un esempio di architettura razionalista. Il restauro ripropone il disegno originario dell’architetto Cesare Valle, basandosi sulla planimetria pubblicata nella rivista ‘Architettura’ nel 1938 e nella quale sono chiari i due ingressi, all’epoca destinati alle Giovani italiane ed ai “balilla”. L’impianto degli anni ’30 risulta stravolto a causa dei numerosi interventi edilizi che si sono susseguiti nel tempo: per ricostruire la modellazione degli spazi interni sono state fondamentali le indagini stratigrafiche, la pianta suddetta e le foto storiche.

Il recupero

La traccia del progetto dell’architetto Valle viene riproposta a terra e nei prospetti interni attraverso un gioco geometrico. Viene tenuto conto della conformazione attuale degli ambienti, delle normative di edilizia scolastica e degli interventi strutturali necessari. Esteriormente l’ingresso dei “balilla” risulta ancora nella sua conformazione iniziale, così come in parte quello delle “Giovani italiane” che però è stato murato. In questa fase viene proposta una pulizia della scalinata e del pianerottolo comunque ancora presenti. Sul cortile interno invece non è più presente la scalinata semicircolare di accesso all’ala “balilla” ma non sarà possibile ricostruire gli scalini né riproporre la traccia dell’antica apertura sul fronte esterno.

Lavori epocali

Il tutto rientra nell’adeguamento strutturale e sismico per un milione e 200 mila alla “Giulio Cesare”. La ditta aggiudicataria è la Impredima Fornari di Piacenza. Si concretizza la 2ª fase del corposo intervento che ha visto protagonista lo storico edificio di via Galvani ospitante 478 studenti della scuola secondaria di primo grado, oltre a 62 insegnanti e 7 addetti. Al termine l’edificio pubblico sarà portato al massimo grado di sicurezza sismica e di efficienza degli impianti. Il progetto prevede lavori di adeguamento sismico a scuola e palestra.

Copertura economica

Un milione e 200 mila, di cui un terzo dal bilancio comunale e terzi dal Miur , oltre a 250 mila aggiunti sempre con bilancio comunale. I lavori sugli altri due corpi dell’edificio di via Galvani, comprendenti l’ingresso studenti e le aule, già eseguiti nel 2018, hanno comportato una spesa di un milione e 200 mila euro per un totale, di due milioni 650 mila euro.

Trasferimento temporaneo

In estate è previsto il trasferimento della segreteria dell’Istituto comprensivo che ha sede in via Galvani. Il personale sarà operativo nei locali della primaria “Dante Alighieri” per permettere poi l’inizio dei lavori sul “corpo 1” la parte dell’edificio su via Galvani dove hanno sede gli uffici amministrativi e la zona insegnanti.

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