SAVIGNANO. Due grandi progetti all’orizzonte nel territorio savignanese: l’attesa bretella stradale da 8 milioni di euro e la creazione di un parco archeologico ad alta attrazione turistica.
I lavori propedeutici alla costruzione della nuova arteria viaria a San Giovanni in Compito, al confine tra i comuni di Longiano e Savignano, nei mesi scorsi hanno portato al ritrovamento di reperti importanti. E oggi è diventata chiara la road map dell’intervento, fondamentale per l’intera area del Rubicone. Un’opera arricchita con un valore aggiunto che non era previsto: la valorizzazione dei reperti venuti alla luce nel contesto di quel cantiere.

La mega bretella

Un anno fa si sono fatti gli sbancamenti di fianco al mangimificio “Mb”, sulla trafficata via Emilia, in località San Giovanni in Compito. Si trattava di un’opera premiminare alla realizzazione della bretella, finanziata con fondi della Regione, voluta per limitare traffico e smog nei comuni di Savignano, Longiano, Gatteo, Gambettola e indirettamente di tutti gli altri comuni, sia dell’area collinare sia pianeggiante.
La nuova strada di collegamento sarà lunga circa 3,5 km e avrà un ponte scavalca-ferrovia. Collegherà direttamente la via Emilia al casello autostradale del Rubicone e toglierà traffico pesante in un tratto di via Emilia spesso congestionato. Entro il 31 dicembre prossimo l’opera dovrà essere appaltata, per essere completata entro due anni.

I reperti emersi

Nella zona sono affiorati reperti importanti a due passi dall’antica pieve e del museo di San Giovanni in Compito, in un luogo dove anche in passato ci sono stati ritrovamenti di resti romani e pre-romani.
La stimolante novità maturata negli ultimi tempi è che nella zona tra la futura bretella e il museo nascerà un parco archeologico di grande valenza.

La soddisfazione del sindaco

«Dai vari incontri con la Regione e la Provincia è stato confermato come certo il finanziamento di circa 8 milioni di euro – sottolinea il sindaco Filippo Giovannini – Sono definiti anche i tempi. I lavori verranno appaltati entro il 2021 e saranno ultimati verso la fine 2023, o al massimo all’inizio del 2024».
Poi rivela una novità stuzzicante per tutti gli amanti della storia e con notevoli potenzialità turistiche: «Di grande importanza è la decisione di creare un parco archeologico nella zona del compito. Si tratta di un’area verde che avrà una forte attrazione turistica-ricettiva per l’intera area e verrà studiata assieme all’Ibc e alla Soprintendenza. Avrà inoltre una valenza didattica. I reperti rinvenuti saranno invece posizionati all’interno del museo del Compito, che arricchirà così il proprio patrimonio di oggetti romani e preromani».

Sollievo da smog e caos

«Altro aspetto di grande importanza – continua Giovannini – è che la bretella toglierà i mezzi pesanti oggi circolanti da San Giovanni alla rotonda sulla via Emilia che si interseca con la strada per Gatteo. Quindi solleverà dal traffico pesante e dallo smog tutta l’area ovest di Savignano. Inoltre sta proseguendo l’iter per rendere di competenza comunale il tratto di via Emilia dal Compito alla rotonda est dopo Savignano, zona Quisipizza. Questo ci permetterà di adottare le misure di sicurezza che ci interessano, quali attraversamenti protetti ed altro che condivideremo con i cittadini».

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