Savignano, ecco 100mila euro per la pista ciclabile di via Cagnona

Sono in arrivo 100mila euro per la pista ciclabile della via Cagnona, oggetto di una delle le variazioni di bilancio all’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio Comunale di Savignano sul Rubicone. L’assise si è riunita ieri sera, mercoledì 28 ottobre, per approvare – tra l’altro – il Documento Unico di Programmazione 2023-2025 in cui sono declinate le linee di mandato dell’Amministrazione Giovannini 2019-2024.

“Ieri abbiamo destinato altre quote di Pnrr e come sempre fra le nostre priorità c’è la viabilità sicura, in questo caso una pista ciclabile che conduce al mare, in linea con gli obiettivi che ci siamo dati – affermano il sindaco Filippo Giovannini e l’assessore al Bilancio Francesca Castagnoli -. In questo momento delicato e strategico, il documento unico di programmazione (Dup) è ancora di più uno strumento fondamentale e prezioso”.

Al primo punto dell’odg la ratifica della Delibera di Giunta nr. 105 del 22 agosto riguardante l’acquisizione di risorse da Pnrr per circa 60.000 euro annui destinate a finanziare sezioni di asilo nido nei plessi della scuola primaria. La delibera ratificata comprende anche l’acquisizione di risorse da enti regionali per il finanziamento di attività culturali e per il Si Fest, festival di fotografia.

Le variazioni di bilancio approvate in Consiglio riguardano il finanziamento della sistemazione del muro di cinta che divide l’edificio ospitante i Carabinieri dall’asilo “Vittorio Emanuele II”, in via don Minzoni e lavori di rifacimento di un tratto della pista ciclabile di via Cagnona, per 100 mila euro (la pista ciclabile è stata in gran parte finanziata con fondi Pnrr). Infine, tramite l’applicazione di maggiori entrate a seguito dell’azione di recupero dell’evasione fiscale vengono coperte le maggiori utenze per l’anno 2022 e l’organizzazione della Fiera di Santa Lucia e le attività natalizie.

L’assise ha approvato quindi il Dup 2023/2025, la cui proposta era stata già sottoposta al vaglio dei consiglieri comunali per eventuali emendamenti, non pervenuti.

Il Documento Unico di Programmazione 2023-2025 si concentra su alcuni temi strategici del mandato, per sviluppare e completare un lavoro già ampiamente avviato. Per fare alcuni esempi, sul fronte dell’implementazione dei luoghi di aggregazione, si citano le riqualificazioni di piazza Borghesi e piazza Giovanni XXIII. La città verde si arricchisce con la piantumazione nel grande parco di Valle Ferrovia mentre il versante della cultura ha appena realizzato uno dei suoi obiettivi con il bilancio che si preannuncia più che positivo, del 21esimo festival della fotografia SI FEST, ultimo appuntamento di un corposo calendario di eventi estivi che comprendeva anche alcune occasioni di richiamo turistico esperienziale, legate alla valorizzazione del fiume Rubicone, forte elemento identitario, cui sono dedicate le ciclovie che sviluppano invece l’offerta per il turismo sportivo e naturalistico. È programmata inoltre la ripartenza della stagione teatrale e la modernizzazione e rifunzionalizzazione degli spazi delle biblioteche comunali. I servizi per la persona sono stati presidiati costantemente, oltre che con il finanziamento di riqualificazione degli edifici scolastici, con il potenziamento sul territorio, dall’implementazione delle ore di sostegno al supporto dei servizi educativi conciliativi per la vita della famiglia. Sul versante sanitario la trasformazione in atto alla Casa della Salute Santa Colomba, come punto di incrocio tra i servizi di medicina specialistica e quelli territoriali, con particolare riguardo alla terza età, sarà la strada anche dei prossimi anni di amministrazione. È infine in agenda un piano per la mobilità lenta che prevede la realizzazione di percorsi casa-scuola-lavoro, collegamenti tra quartieri e frazioni a livello non solo comunale ma anche con Gatteo e San Mauro Pascoli. Tra le molte azioni indicate nel Dup ha uno spazio particolare la cura del decoro urbano e la manutenzione dei beni pubblici in ogni quartiere con riguardo al miglioramento del livello di sicurezza sulle strade cittadine, degli attraversamenti pedonali, la realizzazione delle Zone 30 e di percorsi protetti e in sicurezza. Tanto si sta già facendo e si proseguirà sulla strada della riduzione dell’evasione dei tributi. L’impegno continuerà anche per quanto riguarda l’ottimizzazione della gestione del patrimonio e il costante monitoraggio delle partecipazioni dell’Ente.

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