Savignano, confessa rapina al supermarket fatta per pagare affitto

Un autista in cassa integrazione di 61 anni è l’autore della rapina a mano armata messa a segno poco prima della chiusura serale il 12 marzo scorso ai danni del Conad Spesa facile di Savignano sul Rubicone, nel tratto centrale della via Emilia che prende il nome di via Garibaldi. Lo ha confessato lui stesso agli agenti della polizia penitenziaria di Rimini che lo hanno interrogato in carcere su delega del pm riminese Davide Ercolani. «Avevo bisogno di soldi», ha dichiarato.

L’uomo, Paolo Bianchi, difeso dagli avvocati Marco Bosco e Thomas Coppola, è detenuto dalla fine di marzo. È stato arrestato dopo una rapina alla Coop di via Fratelli Cervi a Santarcangelo di Romagna. Bloccato grazie all’intervento di un migrante nigeriano e di un agente della polizia locale di Bellaria, libero dal servizio. Il ragazzo africano, Sammy Osadolor, lo abbrancò coraggiosamente, mentre il vigile, Marco Muccioli, lo disarmò, prima di consegnarlo ai carabinieri.

Paolo Bianchi ha raccontato agli agenti della polizia penitenziaria che anche a Savignano aveva utilizzato la stessa pistola, una perfetta riproduzione “giocattolo” di un revolver.

Il rapinatore sostiene che il colpo al Conad “Salva spesa” gli ha fruttato meno di 400 euro. Secondo il supermercato, però, il bottino è stato di 1.400 euro: una apparente incongruenza sulla quale sono in corso approfondimenti da parte dei carabinieri di Savignano. «Non posso sbagliarmi – ha spiegato Bianchi – ho fatto quella rapina per pagare l’affitto, che è appunto di 400 euro, e ricordo che non bastarono».

La confessione scagiona quello che finora era l’unico sospettato della rapina al Conad del 12 marzo: un savignanese, difeso dall’avvocato Tiziana Casali, che a causa dei suoi precedenti rischiava addirittura di tornare dietro le sbarre. Lo ha messo nei guai una certa somiglianza fisica con Bianchi.

Bianchi, che è originario di Savignano e risulta residente a Santarcangelo di Romagna, ha ottenuto i domiciliari in una comunità della zona. Dopo avere perso il lavoro per effetto della crisi dei trasporti dovuta alla pandemia, ha cercato di sbarcare il lunario dandosi al crimine.

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