Sarsina, un gruppo svedese acquista Cangini Benne

Dopo oltre 30 anni di crescita Cangini Benne entra a far parte del Gruppo Lifco AB, e nello stesso tempo lo “storico” presidente Giorgio Cangini lascia la guida della società.

Situata a Sarsina nella zona industriale di Valbiano, fondata nel 1989 dai fratelli Giorgio e Davide Cangini, Cangini Benne è diventata azienda leader di mercato nella progettazione e costruzione di attrezzature per macchine movimento terra, con benne, mini e midi escavatori. Si è distinta negli anni per la forte crescita anche a livello internazionale fino a raggiungere nel 2020 un fatturato di circa 35 milioni di euro con circa 140 collaboratori, con previsioni di ulteriore crescita per i prossimi anni.

Questi fattori, con gli alti potenziali di crescita di fatturato e utili, hanno portato Lifco AB, società di investimento con sede in Svezia, a interessarsi e ad acquisire Cangini Benne, che farà parte del gruppo all’interno della divisione Demolition Tools. Lifco AB mira a investire in società con buone prospettive di crescita, alti potenziali di profitto, in un’ottica comunque di crescita a lungo termine.

Ed è stata proprio la visione del futuro il punto d’incontro tra Lifco AB e il presidente uscente della Cangini Benne Giorgio Cangini, insieme alla garanzia del mantenimento di una strategia locale legata al territorio e all’Appennino romagnolo. Un legame fortissimo per Giorgio Cangini, uno dei principali promotori della sezione staccata dell’Iti Marconi a Sarsina, con Cangini Benne sempre pronta a collaborare per eventi e iniziative a Sarsina e in valle.

Ora alla guida della società , insieme al management di Lifco AB, rimarrà il fratello Davide Cangini, con l’obiettivo di consolidare l’attuale processo di sviluppo.

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