Sarsina, il “Rudens” di Plauto secondo Giuseppe Argirò

Questa sera Dalle 21.30, nell’Arena Plautina di Sarsina, il Plautus Festival. In scena, in prima nazionale, con la regia di Giuseppe Argirò, la commedia “Rudens”, di Tito Maccio Plauto, il celebre commediografo romano a cui è dedicato il festival.

La vicenda, sospesa in una condizione fiabesca, è ambientata sulle coste africane e il mare fa da cornice. L’ambiente marino, con tutto il suo mistero e il suo fascino, è lo sfondo ideale per il dipanarsi dell’intreccio tipico della commedia. La storia si apre con il rapimento di una ragazza, Palaistra, che un ruffiano senza scrupoli, il lenone Labrace, vuole vendere a un giovane innamorato di lei, Plesidippo. Labrace e il suo compare Carmide però, non hanno intenzione di mantenere l’accordo con Plesidippo e cercano di fuggire da soli con la fanciulla sulla spiaggia di Cirene, nei pressi del tempio di Venere. A questo punto la vicenda si sviluppa con l’aiuto dei servi, di cui Plauto fa emergere con grande maestria il carattere cinico, spregiudicato e irriverente. La commedia, che rispetto agli altri lavori di Plauto sembra essere meno radicata nella comicità viscerale e a tratti scabrosa che caratterizza la sua produzione, non mancherà di mettere in primo piano il tema giuridico: il diritto che tutela gli equilibri. La storia infatti avrà un lieto fine, gli sfruttatori saranno puniti e Daimone avrà il giusto risarcimento affettivo attraverso il riconoscimento della figlia, reso possibile dal pescatore Gripo. È lui che svela anche il nome della commedia, quando recupera lo scrigno di Palaistra. La fune a cui era legato, “rudens” in latino, rimane impigliata nelle reti dello schiavo pescatore e gli consente così di riprendere il baule.

La messa in scena della commedia è affidata a Sergio Basile, Paolo Triestino e Luigi Mezzanotte, attori in grado di disegnare una partitura moderna, viva e che recupera l’etica della giustizia, senza tralasciare il divertimento e la leggerezza dei personaggi che animano questa storia senza tempo.

Info e biglietti: plautusfestival.it

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