Sara Jane Ghiotti & Gershwin quintet conquistano Copenhagen

Il tour musicale del gruppo Sara Jane Ghiotti & Gershwin quintet a Copenaghen si è rivelato un’esperienza profonda dal punto di vista culturale e umano.

Il Gershwin Quintet, attivo da oltre 12 anni, si è esibito per la prima volta all’estero, debuttando nella capitale danese lo scorso 1 dicembre nella chiesa di San Matteo, assieme alla cantante jazz Sara Jane Ghiotti, con cui ha iniziato a collaborare nell’estate 2022. L’invito ad esibirsi è arrivato dalla prestigiosa Sankt Annæ Gymnasium di Copenhagen, una scuola superiore dove la musica e, in particolare, la pratica del canto hanno un ruolo fondamentale nella formazione degli studenti durante l’intero percorso di studi; La Corelli di Ravenna, una cooperativa profondamente impegnata nella creazione e promozione di progetti musicali innovativi (dal sinfonico al recital lirico, dal teatro musicale alle performance sperimentali ha rappresentato e sostenuto il gruppo nell’organizzazione del tour, gestendone gli aspetti pragmatici.

Il programma

Il gruppo ha scelto di presentare il nostro nuovo programma musicale, intitolato “La vie in blue”: un percorso musicale dedicato alle figure di George Gershwin e di Édith Piaf, recentemente presentato in Italia all’Emilia-Romagna Festival e alla rassegna Sensi d’Estate del Museo Omero di Ancona. La collaborazione tra Sara Jane Ghiotti, eclettica cantante jazz, e il Gershwin Quintet, formato dalle sonorità ariose del quartetto di sax e da quelle percussive del pianoforte, nasce infatti sulle intramontabili note dei capolavori di Gershwin e Piaf: il programma spazia dall’aria Summertime a La vie en rose, da Fascinating Rhythm a La foule, passando da Oh, Lady Be Good! e tante altre celebri melodie. La musica vivace e sinuosa del compositore statunitense, musica ‘nuova’ che apre le porte delle sale da concerto al jazz di strada, raccogliendone i ritmi afroamericani, si interpone all’eleganza della canzone francese degli anni Quaranta, caratterizzata da quella leggera melanconia dei tempi ternari e melodie coinvolgenti, rese eterne dalla voce di Édith Piaf.

Il concerto

Il concerto è si svolto nella forma di una doppia performance, in sinergia con una realtà danese molto importante come quella del Coro Ritmico del Sankt Annæ Gymnasium di Copenhagen, che vanta oltre 80 giovani presenze e un programma di canzoni che spaziano dal jazz alla world music. Questa modalità ha permesso al gruppo di vivere a pieno il clima culturale del paese, che si basa sullo scambio reciproco, sulla partecipazione e condivisione sociale ed utilizza il canto come principale strumento musicale di apprendimento e di comunicazione.

La risposta del pubblico

La bellissima chiesa di San Matteo era al completo con i suoi 200 posti, in un’atmosfera calda e accogliente, in pieno spirito natalizio. Il gruppo ha incontrato un pubblico molto accogliente: attento, attivo, curioso, predisposto ed interessato alla nostra narrazione.

Il concerto è stato corredato di una narrazione, puntualmente raccontata dalla cantante Sara Jane Ghiotti in lingua inglese, sulle due facce del compositore George Gershwin: l’una colta e operistica e l’altra a carattere intrattenitivo, ma non per questo meno ricercata. Il gruppo ha poi creato un parallelismo con l’oltreoceano contemporaneo, con un omaggio alla divina Edith Piaf, di cui ricorre l’anniversario dei 60anni dalla morte proprio nel 2023.

Aspetti socio-culturali

Questo breve tour danese ha accresciuto l’identità come gruppo, rafforzata dall’esempio virtuoso della cultura danese di condivisione e senso comunitario.

Il confronto con un pubblico così sinceramente curioso e così appassionatamente partecipe della scena culturale, ha portato le musiciste a dare il massimo, sia da un punto di vista tecnico performativo che comunicativo, risultandone sinceramente ispirate e motivate.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui