RICCIONE “Al sindaco di Riccione interessa solo sollevare polveroni. Noi continuiamo a lavorare per risolvere i problemi. Perché tutto vada per il meglio occorre il massimo senso di responsabilità da parte di tutti. Lo chiedo agli studenti e a tutto il personale che lavora nel trasporto, ma soprattutto lo chiedo ai miei colleghi sindaci”. Il presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi replica duro agli attacchi ricevuti dalla sindaca di Riccione Renata Tosi che ha accusato la Provincia di non fare nulla per risolvere i problemi del trasporto pubblico.

La nota integrale firmata da Riziero Santi. “Le scuole secondarie di secondo grado che dipendono dalla Provincia di Rimini sono 13, dislocate sul territorio in 33 edifici, tra sedi di segreteria, plessi e succursali. La popolazione scolastica di riferimento in questo ambito, per l’anno scolastico in corso, conta 680 classi per più di 15.00 studenti. Tutti questi studenti devono essere trasportati all’andata e al ritorno. In epoca di Covid non è un’impresa semplice. Va tutto bene? Certamente no. Ma accusare senza voler comprendere il contesto entro cui ci si muove è semplice assurda polemica. Dal 14 settembre gli studenti si stanno muovendo ogni giorno nel tragitto casa-scuola e ritorno. Start gestisce 6.024 corse quotidiane, aggiungendo ogni giorno 235 corse bis con 17 mezzi in più e altre corse quando serve.Per fare tutto questo la Provincia, insieme ad Amr, che programma il servizio di trasporto pubblico locale, e Start che lo gestisce, ha organizzato incontri e sopralluoghi da maggio in poi. Siamo in constante contatto con i Sindaci e con i dirigenti scolastici, per modificare, aggiungere, integrare. Il tutto mentre siamo nella fase di orario provvisorio, per cui ogni sforzo deve poi essere adattato all’orario definitivo, che non è detto entri in vigore allo stesso tempo per tutte le scuole. Si deve tenere conto anche dello straordinario sforzo della Regione che sta pagando per intero tutti i servizi aggiuntivi, diversamente Provincia e Comuni sarebbero già in ginocchio. Infine, va considerato che non è neppure semplice trovare mezzi aggiuntivi adatti al TPL. Ieri, abbiamo fatto il punto delle criticità con i Comuni. La prossima settimana incontreremo ancora i presidi e chiederemo ai Sindaci di presenziare, in modo che le conoscenze siano condivise, ma già la scorsa settimana ogni Comune ha ricevuto l’elenco delle corse linea per linea. Alcuni Sindaci hanno fatto proposte o segnalato specifiche criticità, sulle quali siamo prontamente intervenuti. Al sindaco di Riccione interessa solo sollevare polveroni.Noi continuiamo a lavorare per risolvere i problemi.Perché tutto vada per il meglio occorre il massimo senso di responsabilità da parte di tutti. Lo chiedo agli studenti e a tutto il personale che lavora nel trasporto, ma soprattutto lo chiedo ai miei colleghi sindaci”.

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