Trent’anni fa, il 9 luglio 1996, Santarcangelo piangeva la scomparsa di Cristina Garattoni. Prima sindaca della città, Garattoni ha contribuito a cambiare il volto del comune clementino con uno sguardo gentile, competenza e politiche lungimiranti, confermando una vocazione del territorio da sempre in anticipo sui tempi.
Quella “ragazza in bicicletta” che anticipò il futuro
Per capire l’impatto della sua figura, basta un aneddoto rimasto nel cuore della comunità: un bambino romano, in gita scolastica a Santarcangelo negli anni ‘90, scrisse in un tema che si trattava di “una cittadina molto bella, ma anche un po’ strana, basti dire che il Sindaco è una ragazza che va in bicicletta”.
Quella visione innocente fotografava in realtà una forza rivoluzionaria. Oggi che l’Italia ha la sua prima premier donna, Santarcangelo rivendica una storia che ha visto, dopo Garattoni, altri dieci anni di guida al femminile. Anche la mobilità dolce e sostenibile, il vivere la città sui pedali, è diventata uno dei cardini storici dell’azione amministrativa locale.
Partecipazione e solidarietà: la culla della Banca del Tempo
Cristina Garattoni viene ricordata soprattutto per la sua vicinanza ai cittadini e per la spinta impressa alla partecipazione e al bene comune. Fu proprio durante il suo mandato che si creò il terreno fertile per la nascita della prima Banca del Tempo d’Europa, un’istituzione tuttora attiva che incarna un ideale autentico di solidarietà e comunità che parte dal basso.
Tra il Festival del Teatro e l’amicizia con Tonino Guerra
Innamorata della sua città, delle piazze e delle strette vie del centro storico in cui era nata, Garattoni interpretava la politica come puro servizio. Il suo percorso si è intrecciato indissolubilmente con i due pilastri della cultura santarcangiolese: la poesia dialettale e il Festival Internazionale del Teatro in Piazza (dove tra l’altro iniziò la sua carriera professionale). Profondo e sincero fu anche il suo legame con Tonino Guerra: non era raro, all’epoca, vederli camminare insieme per le contrade del centro discutendo del futuro della città.
Il ricordo delle istituzioni
La sua preziosa eredità - fatta di attenzione all’ambiente, alla comunità e alla cultura - continua a guidare l’Amministrazione comunale. Questa mattina la Giunta ha ricordato simbolicamente la prima sindaca nella Sala del Consiglio Comunale a lei intitolata. Un momento di commemorazione ufficiale e di profonda gratitudine è previsto anche in apertura della prossima seduta consiliare, in programma a fine mese.