Santarcangelo, Fiera di San Martino: si parte venerdì 6 novembre

Santarcangelo
  • 04 novembre 2026

Tutto pronto a Santarcangelo per l’edizione 2026 della “Fiera dei Becchi” che si presenta con le numerose proposte tradizionali – dal Palio della piada alla Sagra dei cantastorie – e con le novità che permettono all’appuntamento di rinnovarsi anno dopo anno – come le serate di tombola al Villaggio dei Cornuti.

Proprio di questa spinta al rinnovamento, pur nel solco delle tradizioni goliardiche e contadine identitarie della manifestazione, ha parlato il sindaco Filippo Sacchetti nel suo intervento. “Il risultato è una manifestazione conosciuta ormai ben al di fuori dei confini locali e nazionali, un successo che nasce anche dalla consapevolezza del fatto che non conta la quantità delle proposte ma soprattutto la qualità delle persone. San Martino è ormai diventata la Fiera della Romagna intera, per questo ringrazio Blu Nautilus e tutti coloro che stanno partecipando alla realizzazione della manifestazione, non solo rispetto alle proposte organizzative, culturali e commerciali ma anche rispetto alle necessità logistiche, sanitarie e di sicurezza” ha commentato il primo cittadino.

Sabato 7, domenica 8 e mercoledì 11 novembre la manifestazione sarà dunque nella sua massima espansione, mentre lunedì 9 e martedì 10 novembre, per limitare i disagi ai residenti, saranno aperti dal pomeriggio i punti ristoro, i settori specializzati e alcuni stand nelle aree pedonali del centro.

A queste disposizioni, che sono pubblicate in una mappa interattiva sul sito del Comune, si aggiungono anche i circa 400 posti auto – sugli oltre 2.000 a servizio dei visitatori, con servizio navetta gratuito – riservati ai residenti nell’area della Fiera.

“Una manifestazione che attira ogni anno dai 150mila ai 180mila visitatori richiede infatti massima attenzione sia per quanto riguarda la sicurezza che per la riduzione dei disagi” ha proseguito il referente di Blu Nautilus Franco Foschi: “Comporterà un grande lavoro a tutela della sicurezza e della viabilità che vedrà la presenza di circa 100 persone contemporaneamente, tutte coordinate da Control Room, tra addetti alle informazioni, addetti ai varchi, ambulanze, vigilanza notturna, Polizia locale, Forze dell’ordine, volontari di Protezione civile e dell’associazione dei Carabinieri, Croce Rossa”.

Anteprima venerdì 6 novembre

Foschi ha quindi proseguito con una panoramica delle proposte e delle iniziative dei cinque giorni di Fiera, a partire dall’anteprima di venerdì 6 novembre e dall’inaugurazione in programma alle ore 11 di sabato 7 novembre, sotto le corna appese all’arco Ganganelli. Proprio le corna sono il simbolo folkloristico che accompagna lo spazio in piazzale Francolini, il Villaggio dei cornuti appunto, che quest’anno si arricchisce anche di una nuova proposta: la tombola dei cornuti, a cura del Palatombolone di Savignano, che sarà estremamente goliardica e fuori dal comune. Nei giorni di Fiera, il centro città diventerà un grande spazio con osterie a cielo aperto, ma come sempre sarà presente anche una consistente offerta commerciale di tutti i tipi: dal mercato ambulante agli artigiani, dalla campionaria alle opere dell’ingegno.

L’altro polo di eventi sarà invece il tradizionale spazio in piazza Ganganelli che ospiterà le iniziative più tradizionali ma anche proposte originali: martedì 10 ottobre alle ore 21 torna la Veglia di San Martino con la poesia dialettale romagnola, il giorno seguente, mercoledì 11 novembre, la 57esima edizione della Sagra dei Cantastorie, l’evento nazionale che ormai da decenni si svolge a Santarcangelo in occasione della Fiera di San Martino. Nel fine settimana, invece, l’area eventi ospiterà due serate speciali, dedicate a Francesco Guccini, il cantastorie dell’Appennino, e Faber, Fabrizio De André, il cantastorie dell’Anima.

“Anche il Palio della Piada si svolgerà nell’area eventi di piazza Ganganelli” ha ricordato il presidente della Pro Loco di Santarcangelo Filiberto Baccolini: “Sono già pieni i posti messi a disposizione dalla Pro Loco per le competizioni nelle diverse categorie, e si sono conclusi anche gli assaggi in incognito della giuria che decreterà il vincitore del premio la Pida di Bécch 2026, assegnato alla migliore piadineria di Santarcangelo. Fervono anche i preparativi per una delle osterie più frequentate nei giorni della Fiera: l’osteria delle tradizioni in piazzale Francolini, gestita appunto dai volontari di Pro Loco e Aceto Rosso che hanno già preparato 3 quintali di cappelletti”.

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