Santarcangelo, via libera al parco Macabucco

Passaggio decisivo per la prossima realizzazione del parco Macabucco: nei giorni scorsi la Giunta comunale ha infatti dato il via libera all’approvazione del progetto definitivo ed esecutivo per la trasformazione dell’area verde di quasi 12mila metri quadrati situata fra via Santarcangiolese e via Contea, a poche centinaia di metri dal centro città.

Un parco archeologico-ludico-esplorativo

Il parco urbano-archeologico Macabucco sarà un parco tematico capace di integrare parti importanti della storia locale riguardante i resti di fornaci per la produzione di ceramica e laterizi, di una strada e di una villa rustica di epoca romana rinvenuti durante gli scavi archeologici effettuati nel 2006 e rimasti sepolti nel terreno, con aree ludiche e al tempo stesso esplorative. Il parco si presenterà infatti come sintesi e punto di divulgazione per famiglie, scuole e singoli individui, offrendo passeggiate educative alla scoperta delle tracce rilevate dagli archeologi e momenti di relax in un ambito culturale di grande spessore. L’area perimetrale che delimita lo scavo archeologico verrà contrassegnata da un bordo in pietra per evidenziarne la superficie, mentre un uso architettonico del verde permetterà di restituire la disposizione degli edifici – segnalati a terra con materiale inerte di colore rosso-arancio – fino a rendere l’andamento dei muri mediante siepi modellate geometricamente con tanto di interruzioni in corrispondenza dei passaggi, così da permettere di entrare idealmente all’interno degli ambienti creando una sorta di labirinto. Un allestimento con telai artistici in ferro permetterà invece di riprodurre il volume di alcune fornaci, mentre per aumentare il valore evocativo una luce rossa o arancione rimanderà ai colori del fuoco delle fornaci (questo intervento verrà realizzato solamente in presenza di sufficienti economie di gara). Ai pannelli didattici con l’illustrazione degli scavi effettuati e la mappa dei ritrovamenti, si aggiungeranno dei piccoli totem dotati di QR code, uno dei quali sarà posizionato al di sopra della collinetta verde al centro del parco.

 I percorsi

Il principale percorso ciclabile del parco si snoderà seguendo la curva di via Contea, lungo il margine a
ovest, e sarà realizzato con una pavimentazione drenante, mentre attraverso i sentieri si raggiungeranno le diverse zone del parco e la collinetta panoramica, realizzata a seguito degli scavi, da cui si potranno osservare le indicazioni incise sulle piastrelle esagonali in ceramica in corrispondenza dei ritrovamenti nel sottosuolo. La mobilità sostenibile e la massima fruibilità da parte di tutti è una prerogativa del progetto.

 Le dotazioni

Una fontana di acqua potabile posta nella piazza a ridosso della collinetta rimanderà all’antica fonte Macabucco, mentre la zona barbecue con tanto di pergolato potrà contare su tavoli e panche in legno. Oltre a un gazebo quale zona di lettura, il parco sarà dotato di diverse attrezzature ludiche adatte anche per un uso inclusivo. L’illuminazione pubblica sarà realizzata secondo i principi del risparmio energetico e nel rispetto delle normative sull’inquinamento luminoso, mentre il parcheggio esistente raggiungibile da via Contea, opportunamente schermato da una siepe, verrà completato e organizzato per ospitare 17 posti auto, uno per disabili, posti per bici e moto. Sono infine una ventina le nuove piante che verranno messe a dimora nel parco. 

La vice sindaca e assessora all’Ambiente Pamela Fussi

“Dare vita a un nuovo parco, naturalmente destinato ad assumere sempre maggiore valore col passare degli anni, è sempre una scelta che guarda al futuro”, commenta la vice sindaca Pamela Fussi che aggiunge: “In questo caso la valorizzazione del sito archeologico permetterà anche di scoprire la storia di quel luogo e del patrimonio nascosto costituito dal complesso abitativo e artigianale di epoca romana, di notevole importanza testimoniale, rinvenuto anni fa. L’intero progetto nonché le modalità realizzative sono stati definiti d’intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, mentre grande attenzione è stata posta all’inclusività: oltre all’accessibilità, il parco Macabucco sarà totalmente inclusivo anche per quanto riguarda i giochi per bambini, compreso lo scivolo sulla collinetta. Il parco Macabucco ­– conclude la vice sindaca Fussi – aggiunge un altro tassello fondamentale alla rete cittadina di parchi e piste ciclabili, collegando fra loro più aree verdi e percorsi ciclopedonali che vanno dal sentiero sull’Uso e dal parco dei Cappuccini fino alla ciclabile lungo la Santarcangiolese e al parco Spina”. Costi e tempi di realizzazioneL’intervento di riqualificazione e valorizzazione del sito archeologico è finanziato per intero con il fondo Covid per 350.325 euro, mentre per quanto riguarda i tempi di realizzazione l’avvio dei lavori è previsto prima dell’inizio della prossima estate.

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