Santarcangelo si organizza per accogliere 52 profughi ucraini

Questa mattina in municipio si è svolto un incontro di accoglienza dedicato ai profughi ucraini presenti sul territorio di Santarcangelo. Alle famiglie arrivate dall’inizio del conflitto sono state fornite informazioni utili per orientarsi nella procedura di accoglienza e accedere ai servizi pubblici – dal sociale alla scuola – oltre a un saluto di benvenuto dell’assessore ai Servizi sociali e welfare, Danilo Rinaldi. Con l’ausilio di un’interprete, inoltre, è stata data risposta alle domande e richieste d’informazione avanzate dai presenti. A ieri sono 52 le presenze registrate dei profughi arrivati a Santarcangelo.

Per accoglierli, il Ministero dell’Interno ha finanziato con 130mila euro l’ampliamento del progetto Sai (Sistema di accoglienza e integrazione, ex Sprar/Siproimi) già attivo da diversi anni sul territorio – gestito dalle cooperative Cento Fiori e Millepiedi – con otto nuovi posti. A questi si aggiungeranno quattro ulteriori posti nell’appartamento confiscato alla criminalità organizzata in zona stazione, candidato dall’Amministrazione comunale a un bando regionale per ottenere finanziamenti da utilizzare per l’arredamento. In corso di ultimazione, inoltre, la procedura per l’attivazione di un corso d’italiano dedicato ai nuovi arrivati. Nel frattempo, le famiglie che ad oggi hanno dato la loro disponibilità ad accogliere i profughi ucraini attraverso il sito del Comune sono 33 sul territorio dell’Unione: si tratta di famiglie non solo di Santarcangelo, ma anche degli altri Comuni dell’Unione Valmarecchia, di Rimini e di altri Comuni limitrofi.

 “Anche di fronte alla tragedia della guerra in Ucraina, come già accaduto in altre circostanze, Santarcangelo sta facendo la propria parte in termini di accoglienza – dichiarano la sindaca Alice Parmae l’assessore Rinaldi – la regia pubblica è fondamentale nella gestione di questa fase emergenziale, anche per coordinare le grandi manifestazioni di solidarietà che arrivano da singoli cittadini, famiglie, associazioni, imprese e altre realtà del privato. In questo modo, il nostro impegno nell’ampliare gli spazi a disposizione per l’accoglienza si unisce alla disponibilità dimostrata dai tanti che stanno accogliendo i profughi nelle loro case, creando una sinergia. Questa mattina – concludono sindaca e assessore – oltre a illustrare servizi, contatti e informazioni utili, abbiamo colto l’occasione per invitare i nuovi arrivati all’evento ‘A stémm insén’ (Stiamo insieme), organizzato dalla Consulta del Volontariato per sabato 26 marzo al Campo della Fiera: nel momento in cui ci stringiamo idealmente intorno ai nuovi arrivati, il nostro desiderio è che si sentano fin da subito parte della comunità di Santarcangelo”. Tutte le informazioni per l’accoglienza dei profughi ucraini sono pubblicate sul sito del Comune all’indirizzo https://www.comune.santarcangelo.rn.it/servizi/sociali/emergenza-ucraina, dove è possibile consultare anche un apposito vademecum bilingue predisposto dai Servizi sociali dell’Unione Valmarecchia. A Santarcangelo, infine, le dichiarazioni di ospitalità per i profughi ucraini (cessioni di fabbricato) vanno presentate allo Sportello al Cittadino dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 12,30.

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