Santa Sofia, primo comune a istituire il baratto amministrativo

Durante il Consiglio Comunale del 6 maggio 2021, l’amministrazione comunale di Santa Sofia ha approvato il regolamento del “baratto amministrativo”.

“Come già anticipato con l’approvazione del bilancio previsionale, l’amministrazione ha voluto recepire l’opportunità con cui, grazie a D.L. 50/2016 è possibile istituire il “baratto amministrativo” – commenta l’assessore al Bilancio Matteo Zanchini. Inizialmente la discussione relativa al baratto amministrativo era in programma per il consiglio comunale del mese di marzo, ma abbiamo preferito posticiparla per potere arrivare alla presentazione di un documento redatto con un processo partecipato e condiviso con le organizzazioni sindacali. 

A questo punto, Santa Sofia è il primo Comune del nostro territorio a percorrere questa strada: ci auguriamo che questa opportunità possa essere utile non solo da un punto di vista economico ma anche sociale.”

Grazie al “baratto amministrativo” i cittadini che rispondono a precisi requisiti potranno chiedere di effettuare piccoli lavori o progetti a vantaggio della comunità, in cambio dell’esenzione dal pagamento dei tributi locali. Gli interventi potranno riguardare principalmente la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze o strade, la loro valorizzazione mediante iniziative culturali di vario genere, interventi di decoro urbano, di recupero e riuso con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati.

Possono richiedere di ricorrere al “baratto amministrativo” i cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari con regolare permesso di soggiorno, in possesso di specifici requisiti come il valore ISEE non superiore all’importo massimo definito annualmente dalla Giunta Comunale; età superiore ai 18 anni; idoneità psico fisica; assenza di condanne penali e di contenziosi tributario con il Comune di Santa Sofia. 

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