Santa Sofia, al festival dei Buskers solo con il Green pass

«Per qualsiasi manifestazione culturale all’aperto il decreto prevede il green pass, se così non fosse stato avrei emanato io stesso un’apposita ordinanza che lo rendesse obbligatorio». Senza mezzi termini il sindaco di Santa Sofia, Daniele Valbonesi, conferma la necessità di essere in possesso della carta verde per poter partecipare all’edizione 2021 del Festival degli artisti di strada che si terrà come di consueto dal 13 al 15 agosto, con anticipazione a Corniolo il 12, nella cittadina dell’alta Val Bidente. Proprio oggi, infatti, si terrà un incontro con il Comune, le forze dell’ordine e la Pro-Loco di Santa Sofia finalizzato a capire come gestire e applicare le disposizioni ministeriali in materia di sicurezza ed evitare così il diffondersi del contagio. «Verificheremo insieme come organizzare i controlli e come applicare al meglio il decreto – continua il primo cittadino -, la priorità ad oggi è proprio la salute. Per accedere all’evento e godersi le performance degli artisti di strada serve il green pass? Sì, alle entrate chi sarà responsabile dei controlli verificherà che il pubblico sia in possesso del certificato verde. Non solo, dobbiamo capire se saranno necessarie sedute per garantire il distanziamento durante gli spettacoli». Da sempre i Buskers, organizzati nella settimana di Ferragosto, sono motivo di richiamo per migliaia di visitatori che arrivano anche dalle città e dai comuni vicini. Già lo scorso anno, a seguito della pandemia, il festival si era adattato alle misure di contingentamento e di distanziamento riuscendo comunque a garantire gli spettacoli nonostante le numerose difficoltà che il periodo ha imposto.

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