Sant’Agata sul Santerno revoca la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini e Italo Balbo

Il consiglio comunale di Sant’Agata sul Santerno ha conferito la cittadinanza onoraria al Milite ignoto. L’iniziativa è stata caldeggiata dalla Legione Carabinieri Emilia-Romagna e da varie associazioni in occasione del centenario della traslazione del Milite ignoto nel sacello dell’Altare della patria, che ricorrerà il 4 novembre.

Ad assistere alla delibera di conferimento anche il vicebrigadiere Giuseppe Torina e l’appuntato scelto Marco Orfeo della locale stazione dei carabinieri.

Quella del Milite ignoto, come si legge nella delibera approvata, è una figura «a cui tutti i cittadini sono legati, rientrando nella simbologia che appartiene all’identità nazionale, non potendosi e non dovendosi dimenticare di coloro che si sono sacrificati per promuovere e difendere i valori della libertà e dell’unità della patria».

Nella stessa seduta, il consiglio comunale ha revocato la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini e Italo Balbo, concessa nel 1923 dalla quasi totalità dei Comuni italiani.

Nel provvedimento viene in particolare richiamata la risoluzione del Parlamento europeo del mese di settembre del 2019, la quale condanna espressamente i crimini dei regimi autoritari e totalitari in Europa, tra cui quelli nazisti, fascisti e comunisti, «onde onorare le vittime, condannare i colpevoli e gettare le basi per una riconciliazione fondata sulla verità e la memoria».

La delibera di revoca è stata assunta ritenendo le cittadinanze onorarie di Mussolini e Balbo, esponenti della dittatura fascista, incompatibili coi principi della Costituzione della Repubblica italiana, rinnovando «la condanna di tutti i regimi autoritari e totalitari – di destra e di sinistra – ancora oggi in essere nel mondo», ed esprimendo «solidarietà alle popolazioni oppresse con la speranza che possano ritrovare al più presto la libertà e la democrazia».

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