Era l’agosto del 2011 quando, da un giorno all’altro, Andrea Muccioli venne clamorosamente “cacciato” da San Patrignano. Una comunità che il figlio di Vincenzo aveva guidato per ben 16 anni, dal giorno cioè della morte del padre. Un epilogo neanche lontanamente immaginabile fino a quel momento.

Dopo il docufilm SanPa proposto da Netflix, Andrea Muccioli è tornato a parlare dalle colonne del settimanale Oggi.

Un’intervista esclusiva in cui racconta le sue verità, confermate al Corriere Romagna, e ciò che ha portato alla rottura insanabile con la famiglia Moratti.

Doveroso e inevitabile il ricordo del padre Vincenzo: «Lui era come un gigante che apre la strada a colpi di machete in una foresta inesplorata, dove nessuno voleva entrare.. Certo che facendolo ha commesso anche degli errori… e ha dovuto delegare a persone che non erano assolutamente preparate. Questo è stato l’errore più grave, che ho cercato in parte di non rifare».

Muccioli fa anche chiarezza su ciò che ha definitivamente incrinato il suo rapporto con i Moratti. «È stato creato un buco finanziario – ricorda – e hanno dato la colpa a me, ecco il complotto. Perché, se sono stato un ladro o un mostro, nessuno mi ha mai portato in tribunale? Strano, vero? In compenso, a chiunque è stato proibito di avere rapporti con me o con la mia famiglia: perché mai?».

L’ex responsabile della comunità ammette a Oggi: «Sono stato male. Ma non perché abbia dovuto reinventarmi la vita, con i 78mila euro che mi hanno dato di “liquidazione” per vent’anni di volontariato. Ma perché la mia identità è stata distrutta. Io, mia moglie e anche i miei figli per anni siamo stati depressi… Eravamo stati ridotti a dei paria. Da chi? Dai finanziatori, dalla famiglia Moratti».

Infine il motivo dell’addio definitivo: «In parte – spiega – i figli hanno spinto i genitori». Ma aggiunge: «Probabilmente ci ho messo del mio, facendo trasparire che non condividevo molte delle loro scelte, di tipo strategico o politico».

Sul fronte opposto, la famiglia Moratti fa sapere di non volere commentare le parole di Andrea Muccioli.

Intanto su San Patrignano ieri si è aperto un lungo battibecco via Twitter, fra il comico e conduttore tv Luca Bizzarri e il critico musicale Red Ronnie, storicamente vicino alla comunità. Ad aprire le tensioni un commento ironico di Bizzarri in difesa della serie Netflix sotto un post del leader della Lega, Matteo Salvini. Red Ronnie lo bacchetta: «Parli senza sapere». Bizzarri ribatte: «Tu di me non sai nulla, e non sai che so perfettamente di cosa sto parlando». Poi la discussione trascende e si conclude a insulti.

Argomenti:

complotto

moratti

san patrignano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *