San Piero, visite in casa di riposo: green pass obbligatorio dal 13

A partire dal 13 settembre, chiunque, a qualsiasi titolo, debba accedere alla casa residenza anziani “Camilla Spighi” dovrà avere il green pass. Lo stabilisce un’ordinanza emessa dal sindaco del Comune di Bagno di Romagna, Marco Baccini. La misura è stata assunta in attesa che «l’Ausl concluda le pratiche di sospensione dal lavoro da parte di chi si è sottratto all’obbligo vaccinale». Nei giorni scorsi, aveva già sottoscritto un’analoga ordinanza il sindaco di Sarsina, Enrico Cangini. In quel caso vale per tutti coloro che accedono alla casa protetta “Barocci” e sarà in vigore dal 15 settembre. «Si tratta di una misura che ho ritenuta necessaria – spiega Baccini – anche in considerazione dei contagi che si stanno registrando nelle strutture socio-assistenziali dei comuni della Valle del Savio, e da ultimo anche nella nostra casa residenza anziani “Camilla Spighi, dove peraltro il rischio è maggiore per la presenza di una percentuale di personale (sia amministrativo che assistenziale, ndr) che ancora non si è sottoposto al vaccino». È stato recentemente riscontrato un caso di positività all’interno della casa protetta e questo ha comportato l’applicazione di un periodo di quarantena per tutti gli ospiti. Tra i 31 c’è anche uno non ancora vaccinato e questo comporta che la durata della quarantena sia di 10 giorni, anziché 7. «Nell’attesa che l’Ausl concluda le pratiche di sospensione dal lavoro di chi si è sottratto all’obbligo vaccinale – continua il sindaco – ho ritenuto di adottare questa ordinanza quale strumento indispensabile e necessario per tutelare maggiormente la salute degli ospiti e del personale, nonché dei familiari e di chiunque possa aver contatto con la struttura stessa». A partire dal 13 settembre, dunque, chiunque acceda alla “Camilla Spighi” deve essere vaccinato, o sottoporsi a tampone a proprie spese ogni 48 ore, oppure trovarsi nella condizione di immunità derivante dall’aver contratto in precedenza il virus. Già il 20 agosto aveva emesso un’ordinanza sull’obbligo del green pass per accedere alla casa protetta “Barocci” il sindaco sarsinate Enrico Cangini, anche in considerazione dei contagi che dal 28 luglio in poi si sono verificati tra gli ospiti della struttura, giunti fino a 18: uno è costato la vita a una 92enne, il cui decesso è stato comunicato ieri. Nella struttura del paese plautino tutti gli ospiti e tutto il personale socio-sanitario risulta vaccinato, mentre per il personale non sociosanitario, agli inizi di agosto, risultava ancora qualche unità non vaccinata. La misura con l’obbligo del green pass per tutti – spiegano i sindaci nelle loro ordinanze – rientra perfettamente negli obblighi e nei doveri che il Codice Civile ed il Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro impongono ai datori di lavoro ed ai dipendenti.

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