San Piero in Bagno, chiusura sportello farmaceutico all’ospedale. Il sindaco: “Il servizio migliorerà”

Dopo l’intervento del presidente di Federfarma Forlì-Cesena Alberto Lattuneddu, anche il sindaco di Bagno di Romagna prende posizione sulla questione della chiusura dello sportello farmaceutico  dell’Ospedale Angioloni di San Piero in Bagno, dopo che la consigliera comunale Alice Buonguerrieri ha sollevato il caso con un’interrogazione consiliare.

“Intervengo – comunica il sindaco – soprattutto per rassicurare i cittadini del Comune di Bagno di Romagna, ai quali la notizia della chiusura della farmacia presso l’Ospedale, così come riportata nell’interrogazione della Buonguerrieri, ha sicuramente generato apprensione, soprattutto per chi accedeva a tale servizio. Al riguardo e per una chiara informazione confermo che il servizio di distribuzione dei farmaci in realtà viene migliorato e ampliato, in quanto passerà ad essere fornito per il tramite delle nostre farmacie convenzionate. La chiusura della farmacia presso l’Ospedale Angioloni rientra in un piano organizzativo della distribuzione dei farmaci attuato in base ad un recente accordo regionale con le farmacie convenzionate, che ha consentito di allargare il numero di farmaci disponibili in distribuzione per i cittadini, con anche “pacchetti terapia personalizzati” per i pazienti più fragili.

Pertanto, i nostri cittadini potranno ricevere gli stessi farmaci presso le nostre Farmacie locali, con almeno tre aspetti migliorativi. In primo luogo, le farmacie convenzionate forniscono un servizio più ampio, con giorni e orari di apertura molto più estesi rispetto alle precedenti e limitate aperture della farmacia ospedaliera. In secondo luogo, i pazienti “fragili” potranno ricevere farmaci specifici, che prima non erano disponibili se non al punto di distribuzione di Cesena. Infine, tutti i pazienti non dovranno affrontare le lunghe file ed assembramenti che si creavano fisiologicamente durante i momenti di apertura dello Sportello presso l’Ospedale.

Posso confermarlo – commenta il sindaco – in quanto la questione è stata approfondita dall’Amministrazione sin dalla prima comunicazione di avviso di cessazione del servizio.

Una precisazione, questa, che mi corre l’obbligo di sottolineare a fronte dell’affermazione riportata nell’interrogazione di “inaccettabile silenzio ed immobilismo dell’Amministrazione sul punto”, per confermarVi il nostro impegno attento ad ogni questione che riguarda la nostra Comunità ed in particolar modo ai temi che coinvolgono servizi essenziali come quelli sanitari”.

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