San Mauro Pascoli: Zanotti non cede alle lusinghe e non vende

«Sì, è vero ho ricevuto offerte per il marchio, ma ho deciso di non vendere». Parola di Giuseppe Zanotti, che ha confermato i rumors su una possibile cessione del pacchetto di maggioranza dell’azienda che porta il suo nome a San Mauro Pascoli, chiudendo però la porta all’ipotesi.

«Sono nato da solo come imprenditore – ha dichiarato a “Mff” – Ho costruito un’azienda solida, dunque il mio unico obiettivo oggi è di affrontare la sfida di questa crisi». Dunque, tutto rimane come prima, col timone saldamente nelle mani dell’imprenditore sammaurese e il 30% al fondo L Catterton in un’operazione finanziaria del 2014.

Periodo molto complicato

Lo stilista non nasconde il momento difficile del sistema moda a livello mondiale. «Come tutti – ha detto a Fashion network – anche la nostra azienda ha subito le restrizioni e i lockdown legati alla pandemia, da maggio abbiamo lavorato quattro ore al giorno, riuscendo comunque a completare le consegne previste».

Poi c’è la questione dei punti vendita. Il suo brand è presente in oltre 70 Paesi, all’attivo ha un centinaio di monomarca per il globo. «Abbiamo chiuso dei negozi, ma ne apriremo alcuni nuovi, in particolare in Estremo Oriente, dove siamo già presenti con più di una quarantina di boutique in Cina e sudest asiatico. Nel 2020 le perdite sono state compensate dalle vendite online; gli Stati Uniti, ad esempio, hanno ripreso bene in termini di e-commerce, mentre Europa e Paesi Arabi, escluso Dubai, sono ancora molto fermi».

Digitale e vetrine mondiali

In un quadro generale di incertezza determinato dalle continue chiusure a causa della pandemia, l’attenzione è focalizzata sull’implementazione del marketing e sulle piattaforme digitali. In questa direzione va il suo debutto su Clubhouse, il social emergente, nel quale Zanotti ha dialogato sul futuro della moda insieme a volti noti come Daniela Collu e Tina Leung.

In questi giorni invece le sue creature hanno fatto breccia nella scena internazionale. In occasione della 78ª edizione dei Golden globe awards svoltasi a New York al Rockefeller center, le presentatrici della serata Tina Fey e Amy Pohler, storiche regine del programma Saturday night live, hanno calzato scarpe a firma dello stilista. Lo stesso hanno fatto i Maneskin sul palco di Sanremo in occasione del Festival.

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