San Mauro, Cercal: il Comune vende, nuovi percorsi verso il lavoro

Il Comune se ne va dalla compagine societaria del Cercal, per una scelta non sua ma imposta dalle normative, e al suo posto entra “Osfin-Fp” di Rimini, ente accreditato alla formazione professionale in Emilia-Romagna e Lombardia, che rileva quote per un valore di 32.000 euro. La scuola calzaturiera sammaurese attiva dal 1984 potrebbe ricavare un ulteriore slancio da questa novità, perché il socio subentrato, che è stato fondato nel 1967 e fa parte del Gruppo Fusp-Fondazione Unicampus San Pellegrino ha una grande esperienza nella progettazione, programmazione, organizzazione e gestione di corsi finanziati da enti pubblici e privati, rivolti all’inserimento nel mondo del lavoro, nell’ambito dell’obbligo formativo, formazione superiore, formazione continua e permanente. Si sposa quindi perfettamente con il Cercal, ente accreditato per la formazione superiore e continua presso la Regione presso la Regione, in prima linea nella promozione e valorizzazione delle professioni legate al distretto della scarpa del Rubicone, uno dei più importanti d’Europa. L’attività che porta avanti garantisce un un futuro alle aziende del settore, grazie alla preparazione di tanti giovani, che poi fanno il loro ingresso nelle aziende che operano nel territorio.

Il sostegno del Comune

L’ingresso di “Osfin” è avvenuto a seguito di un bando d’asta indetto dal Comune, che in ottemperanza agli obblighi della legge Madia sulle partecipazioni pubbliche ha deliberato a fine 2021, l’uscita dalla compagine societaria del Cercal, dopo il sostegno fondamentale garantito in tutti questi anni. La sindaca Luciana Garbuglia ribadisce comunque «l’importanza strategica del Cercal nella crescita e diffusione delle competenze all’interno del settore calzaturiero, assicurandone un futuro e una continuità, fondamentale per l’assetto produttivo del nostro territorio. Un’importanza riconosciuta anche dalle aziende sammauresi, che sostengono la scuola. L’appoggio del Comune non verrà a mancare, ma si tradurrà in nuove soluzioni, a partire dalla collaborazione nella gestione di progetti di innovazione e sviluppo. Va in questa direzione, ad esempio, il sostegno al Cercal Lab, che si sta integrando con il nuovo incubatore di start-up denominato “Tech for fashion”, gestito dal Comune insieme a Cercal, che avrà sede a Villa Torlonia».

Nuovi strumenti in arrivo

“Osfin” ha già ottenuto il gradimento del cda della scuola calzaturiera ed è pronta a portare il proprio contributo a una formazione professionale che è in forte e continuo cambiamento e può contare su nuovi strumenti e risorse che lo Stato e l’Unione Europea, attraverso il coinvolgimento delle Regioni, introdurranno nel prossimo quinquennio con il Pnrr e con il nuovo settennio 2021-2027 del Fondo Sociale Europeo. Tra le novità ci saranno l’implementazione e lo sviluppo delle Academy aziendali per inserire giovani nel mondo del lavoro attraverso il contratto dell’apprendistato duale formativo e l’apertura dello Sportello per politiche attive del lavoro anche grazie al nuovo programma “Gol” della Regione. Sarà prestata, inoltre, particolare attenzione ai percorsi post-diploma in Ifts e a quelli Its Academy, con l’obiettivo di specializzazione dei giovani, la possibilità di acquisire un titolo di studio alternativo al percorso accademico e l’inserimento immediato nel mondo del lavoro.

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