SAN MARINO. Come informa una nota della Segreteria di Stato del Turismo «la missione istituzionale della Repubblica di San Marino in Spagna ha raggiunto il suo apice diplomatico con l’udienza ufficiale concessa da Sua Maestà il Re Filippo VI. Nel contesto di Fitur, una delle rassegne turistiche più autorevoli del panorama globale, il Segretario di Stato per il Turismo, Federico Pedini Amati, ha preso parte all’incontro solenne che ha riunito oltre trenta ministri del comparto e numerosi ambasciatori presso la Casa Real».
«L’evento», spiega la nota, «pur mantenendo l’alto profilo istituzionale previsto dal protocollo, ha assunto una connotazione di profonda partecipazione emotiva. L’incontro si è infatti trasformato in un momento di cordoglio collettivo, durante il quale le delegazioni internazionali hanno espresso a Sua Maestà e al popolo spagnolo la propria vicinanza per i tragici incidenti ferroviari che hanno recentemente colpito il Paese. Un gesto di solidarietà che sottolinea come il turismo rappresenti, prima ancora di un volano economico, un ponte di dialogo e umana fratellanza tra le nazioni».
La presenza di San Marino a Madrid non è stata esclusivamente formale. La delegazione, guidata da Pedini Amati e affiancata dal Focal Point UN Tourism Alan Gasperoni, ha consolidato in questi giorni rapporti strategici con i vertici dell’agenzia delle Nazioni Unite, confermando il ruolo della Repubblica come laboratorio d’avanguardia per l’accessibilità e l’innovazione turistica. «La sintonia», spiega la nota, «con la nuova Segretaria Generale, Shaika Nasser Al Nowais, e con il Direttore per la Regione Europa, Cordula Wohlmuther, proietta il Paese verso l’edizione 2026 del Next Tourism Forum, appuntamento che vedrà il Titano al centro del dibattito globale sugli investimenti nel settore».
«Essere ricevuti da Sua Maestà Re Filippo VI, in un consesso così ristretto e qualificato di decisori mondiali, certifica l’autorevolezza guadagnata dalla nostra Repubblica nelle sedi internazionali», ha dichiarato il Segretario di Stato Federico Pedini Amati. «Il dialogo odierno testimonia la volontà di coordinare strategie comuni che vadano oltre la semplice promozione territoriale. In un momento segnato dal dolore per la Spagna, la nostra presenza qui ribadisce che San Marino intende partecipare attivamente a una visione del turismo intesa come valore etico, sicuro e inclusivo, capace di generare sviluppo reale e coesione tra i popoli».
«Il programma madrileno», conclude la nota della Segreteria, «si chiude con un bilancio estremamente positivo, rafforzato anche dalla collaborazione con le istituzioni italiane presenti, tra cui il Presidente di ENIT Alessandra Priante e il Consigliere del Ministero del Turismo Gianluca Caramanna. Questa unità d’intenti nell’area adriatica e mediterranea definisce una nuova geografia dell’accoglienza, dove San Marino si distingue per la capacità di declinare le tradizioni storiche attraverso le più moderne politiche di sostenibilità sociale ed economica».