San Marino. Smuvi, che successo: ben 23mila passeggeri e ora altri sei mesi gratis

San Marino
  • 24 settembre 2026

Oltre 23mila passeggeri e altri sei mesi di gratuità: Smuvi sta rivoluzionando la mobilità di San Marino.

Dopo un semestre iniziato il 2 marzo scorso, il servizio di mobilità a chiamata si conferma una realtà sempre più presente nelle abitudini di spostamento della Repubblica.

L’annuncio è stato dato ieri da Palazzo Mercuri.

Le tante novità

La nuova fase prevederà un potenziamento del servizio a chiamata con: l’ottimizzazione delle piattaforme digitali per le prenotazioni; l’acquisto di due nuovi mezzi da 9 posti; l’implementazione della linea 7 Città – Rovereta, con passaggio dall’ospedale anche nelle giornate domenicali; un progressivo adeguamento delle corse alle esigenze di studenti, lavoratori e cittadini; lo studio di un sistema tariffario integrato e agevolato per il futuro.

I tempi medi di scostamento rispetto all’orario concordato sulle corse programmate si attestano intorno al singolo minuto, mentre le direttrici più battute uniscono il centro storico con l’ospedale, i poli commerciali di Serravalle e le zone residenziali dei Castelli periferici, con Montegiardino e Borgo Maggiore a fare da snodi strategici.

Il governo

«Riconfermare la gratuità per altri sei mesi - dichiara il segretario di Stato Alessandro Bevitori - è una scelta politica consapevole per accompagnare i cittadini verso una cultura dello spostamento intelligente ed ecologico». Il calendario segna intanto il rientro sui banchi di scuola, passaggio chiave che richiede un’immediata riorganizzazione logistica.

Per evitare disservizi agli studenti, il servizio riadatta le corse agli orari scolastici invernali già collaudati lo scorso anno, concentrando le risorse nelle fasce orarie di punta. Ma la vera sfida ora risiede nell’orizzonte di primavera. L’obiettivo fissato per la fine del prossimo marzo punta a superare definitivamente la storica frammentazione tra orari estivi, invernali e festivi, varando un’architettura oraria unica e costante per tutto l’anno.

Evidenzia il Segretario ai Trasporti Marco Gatti: «In questa fase prolungata di sperimentazione stiamo definendo, assieme all’Azienda servizi, le formule tariffarie più eque in vista del futuro debutto del sistema di pagamento. L’ispirazione attinge ai modelli metropolitani: pensiamo a soluzioni integrate, concepite per premiare con abbonamenti agevolati la comunità dei pendolari, compresi studenti, lavoratori ed anziani».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui