San Marino, riconoscimento del caregiver familiare: avanti tutta con il progetto di legge

San Marino

Il riconoscimento della figura del caregiver familiare è stato al centro dell’attività della Commissione consiliare IV Igiene e Sanità. Proprio ieri si è concluso l’iter sul progetto di legge che modifica la normativa del 2022 a sostegno di famiglia e natalità. Viene finalmente definita e riconosciuta la figura di chi si prende cura negli equilibrismi quotidiani di un familiare non autosufficiente. In particolare il pdl prevede l’introduzione di tutele pensionistiche e contributive oltre a misure di conciliazione tra lavoro e famiglia. Ad aprire il confronto sull’articolo 11 è stato il segretario competente Stefano Canti, che ha illustrato l’impianto della nuova disciplina definendo il caregiver «come figura fondamentale».

Il testo introduce quattro diversi profili di assistenza in base all’impegno orario richiesto e prevede aspettative lavorative, sussidi economici e percorsi di formazione specifici. «Il principio centrale – ha affermato – è l’autodeterminazione dell’assistito» sottolineando inoltre la necessità di prevenire situazioni di burnout attraverso misure di sollievo e supporto».

Fin dalle prime battute, l’opposizione ha concentrato critiche sul limite massimo di 50 qualifiche annue di caregiver e sul tetto di spesa fissato in un milione di euro. Contestato soprattutto l’obbligo imposto ai pensionati di rinunciare alla pensione per accedere al riconoscimento formale della figura.

Nel corso del confronto Canti ha difeso l’impianto del provvedimento, spiegando che il limite delle 50 qualifiche nasce da una valutazione prudenziale legata alla sostenibilità economica del fondo della Cassa di compensazione. Ha inoltre aperto alla possibilità di riformulare alcuni passaggi del testo giudicati ambigui.

Dopo una pausa tecnica, il governo ha quindi presentato un emendamento modificativo ai commi 4, 14 e 16 dell’articolo 11. La nuova formulazione ha precisato che la classificazione del caregiver sarà certificata sulla base di relazioni predisposte dai servizi dell’Iss e ha chiarito che il limite delle 50 qualifiche e del milione di euro si intende riferito per ogni anno.

Gli emendamenti presentati da D-Ml e Rf sono stati respinti mentre l’articolo 11, modificato dal governo, è stato approvato. Approvato anche l’emendamento aggiuntivo del governo, che introduce l’articolo 11 bis dedicato alla formazione e alle misure di sollievo per il caregiver.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui