Donazioni per eventi e impianti sportivi, il Titano vara gli sgravi fiscali. Il Consiglio Grande e Generale ha approvato ieri in seconda lettura il progetto di legge a sostegno dello sport e della valorizzazione immobiliare. Una decisione da cui scaturiscono agevolazioni fiscali per chi sostiene manifestazioni sportive o il recupero di strutture pubbliche. «Non si tratta di una semplice misura di carattere tributario – spiegano dalla segreteria allo Sport - quanto di una scelta strategica che punta a coinvolgere direttamente il tessuto economico sammarinese nella cura del bene comune».
Durante l’esame consiliare, sono emerse le linee guida di un testo destinato a incidere sulla dotazione infrastrutturale del Paese. Il segretario di Stato competente, Rossano Fabbri ha sottolineato la portata di una norma concepita per rispondere alle urgenze delle federazioni e delle società sportive.
Due gli ambiti considerati: da una parte la gestione degli eventi sportivi di caratura, dall’altra la riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico. Per quanto riguarda il primo punto, «le federazioni potranno presentare progetti dettagliati entro la fine di agosto». Un apposito studio autorizzerà fino a cinque eventi all’anno, «garantendo deduzioni fiscali totali sulle donazioni fino a 5mila euro per le persone fisiche e fino a 50mila per quelle giuridiche».
Il secondo aspetto riguarda invece gli immobili statali adibiti a uso sportivo. Il Congresso adotterà ogni anno «l’elenco delle opere strategiche meritevoli di cantiere». In questo settore, «la legge prevede deduzioni integrali in quote costanti e crediti d’imposta strutturati per premiare la generosità di cittadini e imprese, alleggerendo al contempo il bilancio pubblico». Precisazione doverosa: «I contributi potranno ricevere solo un ritorno di carattere istituzionale, comunicativo o informativo, preservando la trasparenza assoluta delle procedure». «Il provvedimento concretizza una visione moderna della gestione pubblica - spiega Fabbri -. Apriamo la strada a una sinergia virtuosa tra Stato e tessuto economico, capace di attrarre risorse fresche per le infrastrutture senza gravare sul bilancio dello Stato. Allo stesso tempo offriamo risposte concrete alle federazioni e società del territorio».