A tenere banco nell’ultima Commissione Affari esteri, tenuta nei giorni scorsi a San Marino, è stato anche l’annuncio dell’avvio dell’iter per la candidatura della Repubblica come osservatore alla Cosac, ovvero la Conferenza degli organi parlamentari specializzati negli affari dell’Unione in cui i rappresentanti delle commissioni per gli affari dei parlamenti nazionali dell’Unione europea e del Parlamento europeo si incontrano. Un organismo, questo, che si riunisce due volte l’anno nel Paese che detiene la presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea, potenziando tra gli altri aspetti il ruolo dei parlamenti degli Stati nel processo decisionale di Bruxelles.
San Marino più vicino all’Europa: si candida come osservatore alla Cosac
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Un annuncio definito da MIchele Muratori (Libera), presidente della commissione, «come un’importante opportunità di dialogo con i parlamenti europei» per lo scambio di informazioni e buone pratiche. Una prospettiva sulla quale, dall’ala dell’opposizione, ha espresso «apprezzamento» anche Nicola Renzi, capogruppo di Repubblica futura, rimarcando il ruolo assunto da San Marino nella Comunità politica europea e nel Consiglio d’Europa.
Più cauta Antonella Mularoni (Rf) che ha elogiato la recente visita della delegazione parlamentare italiana, considerandola «strategica in vista dell’accordo di associazione», ma ha anche chiesto «maggiore formalità istituzionale nella procedura di adesione al Cosac». Fabio Righi, esponente del partito all’opposizione Domani Motus Liberi, ha manifestato a sua volta apprezzamento «per il clima di collaborazione instaurato con la delegazione italiana», ma ha criticato la gestione sammarinese dell’incontro, sostenendo che la Commissione «si sarebbe trovata a discutere documenti e posizioni non preventivamente condivisi». Al contrario, dagli scranni della maggioranza, per Dalibor Riccardi (Libera) la prospettiva di partecipare al Cosac rappresenterebbe «un passaggio importante nel processo di integrazione europea della Repubblica». Durante il dibattito, sempre Riccardi ha inoltre confermato «il sostegno unanime della commissione» alla candidatura di San Marino come osservatore alla conferenza in questione.
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