Il dado è tratto. Tutto pronto per il prossimo 15 settembre, quando archiviate le ferie estive nel libro dei ricordi, l’Aula del Consiglio grande e generale interromperà i lavori per eleggere i Capitani reggenti che saranno in carica dal 1 ottobre 2026 sino al 1 aprile 2027.
San Marino, nuovi Reggenti, scatta il conto alla rovescia
I papabili
Stando a quanto trapelato finora, i prescelti sarebbero Gerardo Giovagnoli per il Psd (partito dei socialisti e dei democratici) e William Casali per il Pdcs (partito democratico cristiano sammarinese). Per entrambi si tratterebbe della prima volta nella suprema magistratura dello Stato.
Giovagnoli è nato il 31 maggio 1976 e lavora come dipendente pubblico. Ha guidato il Psd come segretario politico in più mandati compresa la fase delle elezioni e delle consultazioni congressuali del 2024. Al momento ricopre l’incarico di Delegato alle relazioni internazionali e agli affari europei del Psd. Da sempre ha concentrato il suo raggio politico sul posizionamento della sinistra sammarinese e sull’avvicinamento della Repubblica di San Marino verso l’Unione Europea. Rappresenta lo Stato sammarinese in prestigiosi consessi europei come ad esempio il Consiglio d’Europa. A gennaio 2026 è stato eletto inoltre vicepresidente della Commissione di monitoraggio del Consiglio d’Europa, organismo incaricato di verificare il rispetto degli obblighi democratici e dei diritti umani da parte dei vari Stati membri.
Nato a San Marino il 15 novembre 1991, Casali è un imprenditore, iscritto alla Dc dal 2007. Lavora come programmatore, analista di sistemi complessi e imprenditore nel settore Ict (Information and Communication Technology).
È anche il fondatore e presidente dell’Associazione sammarinese per l’informatica (Asi). All’interno dell’attività politica si concentra fortemente sulla trasformazione digitale, promuovendo l’adozione dell’identità digitale, l’abbattimento della burocrazia e lo sviluppo di un ecosistema tecnologico sammarinese autonomo. Numerosi i ruoli ricoperti nel tempo. Risulta membro della Commissione consiliare permanente Finanze Bilancio dal 2019 e dalla stessa data è anche consigliere. Fa parte infine della direzione del partito dal 2017 oltre che membro del Consiglio centrale del Pdcs.