San Marino, nuove strette sulle regole della strada: maggiori tutele e multe più severe

San Marino

Casco obbligatorio per i ciclisti, un metro e mezzo di distanza minima nei sorpassi e assicurazione per i monopattini. Ciliegina sulla torta la confisca, dopo quattro mesi, per i veicoli morosi con targa straniera.

Nuovo corso

A San Marino cambiano le regole del Codice della Strada. Con il Decreto Delegato numero 162 del 26 ottobre scorso arrivano importanti novità per la sicurezza stradale, soprattutto per biciclette e mezzi di micromobilità.

Si parte con una maggior tutela per i ciclisti prevedendo una distanza laterale di 1,5 metri durante il sorpasso, dove campeggia la segnaletica e le condizioni stradali l permettono.

Nuove regole anche per la micromobilità: monopattini elettrici, hoverboard e altri mezzi potranno circolare solo sulle strade e nelle aree consentite, con limiti specifici di età, potenza e velocità.

E ancora: casco obbligatorio per ciclisti e conducenti dei mezzi di micromobilità, con casco omologato CE. Vietato farsi trainare da altri veicoli, procedere su una ruota o gareggiare in assenza di un’apposita ordinanza di chiusura stradale. Quando la circolazione rischia di intralciare o mettere in pericolo i pedoni, la bicicletta dovrà essere condotta a mano.

Sul fronte visibilità e sicurezza, saranno obbligatori dispositivi luminosi anteriori e posteriori e indumenti o dispositivi ad alta visibilità nelle ore notturne e in caso di scarsa visibilità.

Giro di vite anche per assicurazione e requisiti tecnici. In particolare per i mezzi di micromobilità è richiesta una copertura assicurativa per danni a terzi; i veicoli devono inoltre rispettare i limiti tecnici previsti.

L’invito è a mantenere la guardia alta poiché sono previste sanzioni severe per chi non rispetta le nuove disposizioni. Ad esempio si prospetta la possibilità di confiscare i mezzi per le multe non pagate dagli stranieri, e non mancano misure più dettagliate sui controlli per alcol e droghe alla guida e una disciplina, nuova di zecca, circa i permessi di accesso ai centri storici.

In sintesi più sicurezza, più responsabilità e maggiore attenzione verso tutti gli utenti della strada. Come ribadisce il segretario di Stato per gli Affari interni, Andrea Belluzzi, l’obiettivo è quello «di aggiornare e rendere maggiormente coerente il quadro normativo vigente in materia di circolazione.

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