Digitalizzazione, nuovo ospedale e prevenzione. Il futuro della Sanità passa da qui.
A fare il punto è il Segretario Massimo Andrea Ugolini.
Digitalizzazione, nuovo ospedale e prevenzione. Il futuro della Sanità passa da qui.
A fare il punto è il Segretario Massimo Andrea Ugolini.
Segretario, lei raccoglie l’eredità politica e umana di Mariella Mularoni. Quale progetto considera la vera priorità del mandato?
«Continuare il lavoro di Mariella Mularoni è una responsabilità precisa. Con la collega scomparsa condivido una linea di pensiero chiarissima, dettata sia dalla sensibilità verso le persone sia dai principi guida stabiliti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: il sistema socio-sanitario pubblico deve rimettere il cittadino al centro dell’attenzione. Per questo portiamo le cure sul territorio con azioni concrete. Abbiamo accelerato sull’ammodernamento dei centri sanitari, l’apertura di un hospice insieme all’Associazione Oncologica Sammarinese, sull’oncoematologia attraverso il sostegno dall’ASLEM e sull’accreditamento del Servizio Trasfusionale col supporto dei donatori di sangue. Più prevenzione, servizi vicini alle famiglie e idee chiare».
Nuovo Ospedale: a che punto siamo con l’iter e come si conciliano i tempi della futura struttura con le criticità attuali?
«Il nuovo ospedale resta il traguardo strategico del Paese. Nessuno, però, intende bloccare l’assistenza nell’attesa dei cantieri. Rispondiamo alle urgenze quotidiane risistemando la struttura esistente. Da novembre scatta il disco orario di tre ore nei parcheggi ospedalieri per garantire la sosta a chi fa visite. Trasferiamo la farmacia all’ex Cassa di Risparmio, al piano parcheggi, e spostiamo il punto prelievi nell’area ex Casa di Riposo per alleggerire i flussi. Rinnoveremo la sala d’attesa del Pronto Soccorso e la camera mortuaria. Un piano coordinato con l’Azienda di Stato per i Lavori Pubblici e la Segreteria guidata dal collega Matteo Ciacci per semplificare la quotidianità dei nostri cittadini nell’accesso ai servizi sanitari».
Liste d’attesa, sviluppo della RSA al Casale La Fiorina, tutela dei minori e assistenza domiciliare: quali soluzioni avete stabilito?
«Contro i tempi d’attesa servono risposte mirate. Con la direzione dell’ISS stiamo riordinando le agende del CUP per rendere trasparenti le oltre 450mila visite e 1,2 milioni di esami erogati all’anno, ipotizzando il filtro della medicina di base. Scommettiamo sull’assistenza domiciliare integrata. Dopo Borgo Maggiore, riapriremo il centro sanitario di Murata. Aumentiamo i posti letto presso la struttura residenziale per anziani (RSA) e aumentiamo
servizi e risorse a disposizione della disabilità».
La carenza di personale medico colpisce tutta Europa. Con quali leve San Marino intende attrarre professionisti qualificati?
«Gli stipendi non bastano più se il medico viene soffocato dai moduli. I professionisti cercano tecnologia e snellezza operativa. La nostra risposta passa dalla digitalizzazione: nuovo portale ISS, app SM Salute potenziata, Fascicolo Sanitario Elettronico e firma digitale per i referti clinici. Meno burocrazia, più tempo per i malati. In parallelo, intensificare la collaborazione con le regioni limitrofe come avvenuto con la centrale unica e acquisto per farmaci e dispositivi sanitari, lo scambio delle prestazioni e l’accreditamento del Servizio Trasfusionale ci permetterà di scambiare le eccedenze di sangue con Emilia-Romagna e Marche. È la sinergia d’oltreconfine che rende attrattiva la nostra sanità».