San Marino, molestie a Palazzo: 40mila euro per chiudere i procedimenti civili

San Marino
  • 03 settembre 2026

Molestie a Palazzo, possibile accordo su entità risarcimento. Lo riporta il quotidiano “La Serenissima”. Viaggia verso la conclusione la vicenda che nel marzo del 2022 vide l’allora capitano reggente Giacomo Simoncini, all’epoca il più giovane Capo di Stato al mondo con i suoi 27 anni, molestare una dipendente. Dopo averle chiesto di aggiustare la zip dei pantaloni si presentó nudo dalla cintura in giú. All’inizio dell’agosto 2025 era stato dichiarato palesemente inammissibile il ricorso in terza istanza, presentato dall’ex reggente, Giacomo Simoncini, condannato in appello per “atti indecenti” ad una multa di 2mila euro oltre che al risarcimento del danno alla parte lesa, all’Authority Pari Opportunità nonché all’Eccellentissima Camera. Ora la svolta. Per chiudere i procedimenti civili pendenti, sarebbero stati proposti 40mila euro, sborsati dallo stesso Simoncini, ad Eccellentissima Camera e Authority Pari Opportunità, coinvolte come parti civili. Un eventuale transazione di questa portata permetterebbe di evitare il prolungarsi dei procedimenti civili, ancora pendenti a suo carico.

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