San Marino, manifestazioni sportive più sicure: firmata la Convenzione di Saint-Denis

San Marino

Manifestazioni sportive più sicure e accoglienti dentro e fuori gli stadi, San Marino sigla la Convenzione di Saint-Denis. La firma è avvenuta martedì scorso presso il museo oceanografico del principato di Monaco, nel corso della cerimonia ufficiale dei trattati, «organizzata nell’ambito degli appuntamenti connessi alla 19esima Conferenza dei ministri responsabili dello Sport del Consiglio d’Europa». Questa scelta, adottata alla presenza del segretario generale dell’organizzazione, Alain Berset, rappresenta un altro passo avanti verso un approccio integrato alla sicurezza, all’ordine pubblico e all’accoglienza negli eventi sportivi, con riferimento agli incontri calcistici e alle altre manifestazioni sportive di forte richiamo, «suggellando l’intesa nella stessa cerimonia che ha visto, tra i firmatari, anche la delegazione di Andorra».

Adottata nel 2016 ed entrata in vigore il 1° novembre del 2017, la Convenzione di Saint-Denis promuove un modello a 360 gradi, «fondato su tre dimensioni strettamente connesse: la sicurezza fisica delle persone, la sicurezza pubblica e i servizi destinati al pubblico».

La finalità è quella di garantire, «che le manifestazioni si svolgano in condizioni adeguate di protezione e ordine, «offrendo un ambiente accessibile, inclusivo e accogliente per spettatori, partecipanti e comunità locali».

Il principio alla base del trattato è «che la sicurezza non possa essere affidata solo alle forze dell’ordine ma richieda una collaborazione strutturata fra autorità pubbliche, organizzatori, federazioni sportive e spettatori». La prevenzione degli eventuali rischi, il coordinamento, fra i soggetti coinvolti e la cooperazione internazionale «diventano così componenti essenziali di una strategia condivisa», destinata a tutelare le persone, dentro e fuori dagli impianti sportivi.

«La sicurezza nello sport non si esaurisce nel mantenimento dell’ordine pubblico: comincia dalla prevenzione, da un’organizzazione responsabile e dalla capacità di far lavorare insieme tutte le istituzioni e le realtà coinvolte». Vogliamo che lo sport continui a essere un luogo d’incontro, di partecipazione e di condivisione dei suoi valori, in un contesto sicuro e rispettoso per tutti», dichiara il Segretario di Stato Rossano Fabbri.

La firma si colloca nell’anno del decimo anniversario della Convenzione, un’occasione per rinnovare l’impegno comune.

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