Il Congresso e l’Eccellentissima Camera si sono costituiti parte civile nel cosiddetto “Affare bulgaro”. A ufficializzare il passaggio in una vicenda quantomeno spinosa è stata la conferenza stampa del Congresso tenuta ieri.
San Marino, lo Stato parte civile nell’affare bulgaro: “Dobbiamo tutelarci”
Lo scudo legale
Il segretario di Stato all’istruzione Teodoro Lonfernini ha parlato «di una settimana molto intensa» anche per il Consiglio, animato dalla volontà di rilancio per legislatura e impegno di governo, «ben più importante di ciò che ha caratterizzato e condizionato il dibattito politico», nota alludendo alle conseguenze della mancata scalata alla Banca di San Marino da parte della holding bulgaro Starcom e i successivi tentativi di delegittimare le istituzioni sammarinesi oltre che di ostacolare l’accordo di associazione con l’Unione europea. Netta in proposito la reazione del Governo: «Qualunque mezzo sarà messo in campo per tutelare il nostro Stato e la sua credibilità sia all’interno del territorio che in qualsiasi altra sede a cui è stato allargato il dibattito. Non temiamo nessun tipo di inciampo nel percorso verso l’Ue». In agenda intanto campeggiano i lavori che nel prossimo aprile determineranno la chiusura momentanea del palazzo pubblico disponendo di soluzioni alternative. Si tratta, sintetizza il segretario, di un segmento «del piano territoriale che riguarderà il settore delle istituzioni».
I progetti sul tavolo
Sul tavolo anche il progetto di legge per varare attività socio ricreative da varare in collaborazione con ogni Castello. Fabbri, reduce dalla fine delle Olimpiadi invernali ringrazia l’unico atleta del Titano Rafael Mini «che ha onorato al meglio San Marino facendo brillare la bandiera». Tornando poi ai lavori delle segreterie nota i lavori procedono «a spron battuto». Due i provvedimenti depositati «in ambiti sensibili che riguardano gli autoveicoli in primis per monitorare società che esuberano le necessità del Titano prevedendo norme e meccanismi di garanzia patrimoniali per lo Stato e altre peculiarità». Dall’altra parte segnala che gli operatori di tale settore versano in stato di crisi «per fattori esogeni legati a decisioni della vicina Italia per cui - assicura - saranno aiutati». Continuano spediti anche i lavori per lo Sport, si prosegue tra l’altro con il deposito del Daspo, oltre a fissare sgravi fiscali per i finanziamenti a nuovi impianti e eventi sportivi «grazie a sinergie tra pubblico e privati». Prende infine la parola il segretario alla Giustizia Stefano Canti che ribadisce come San Marino garantisca uno Stato di diritto. «Va quindi condannato - rimarca - chi diffonde messaggi mendaci o strumentalizzazioni perché di mezzo c’è il riserbo sugli atti istruttori». Intanto va avanti il pdl sulla famiglia dopo l’analisi effettuata nel 2025 per valutare se gli incentivi introdotti con la legge risalente al 2022 avessero funzionato. Un lavoro sfociato in proposte a sostegno della genitorialitá fra cui un compenso raddoppiato per il congedo parentale e l’introduzione della figura del caregiver. Prossimo step? L’avvio di un’indagine sociologica «per capire perché i sammarinesi scelgono di non mettere al mondo figli».