San Marino, la senatrice Spinelli sul caso frontalieri: “Lavoriamo a una soluzione strutturale”

San Marino

Frontalierato, ieri il vertice tra il segretario Gatti e la senatrice Spinelli (FdI). Confermata la visita sul Titano del vice ministro Maurizio Leo. L’Italia mira a una tassazione sostitutiva equa, quantificata in 16 milioni di euro per il triennio 2026-2028.

L’incontro

Si è tenuto ieri mattina a Palazzo Begni un incontro tra il segretario di Stato alle Finanze, Marco Gatti e la senatrice della Repubblica italiana, Domenica Spinelli. Al centro del colloquio, lo stato dell’arte dei rapporti tra i due Paesi, «con particolare riferimento alle dinamiche che interessano i lavoratori e i pensionati frontalieri».

Il vertice ha segnato poi «un passaggio dirimente nelle relazioni diplomatiche», culminato in un colloquio telefonico congiunto con il viceministro dell’Economia italiano, Maurizio Leo presto in visita ufficiale sul Titano. L’obiettivo? «Affrontare le criticità residue nell’applicazione della Convenzione contro le doppie imposizioni e consolidare un quadro di cooperazione economica più ampio».

L’iter

Sul tavolo il dossier sugli accertamenti fiscali di alcuni pensionati ex frontalieri, tema «sul quale Spinelli ha profuso impegno costante sin dal 2023 attraverso la presentazione di specifici emendamenti». In particolare è finita sotto la lente la proposta normativa «finalizzata all’introduzione di una ritenuta alla fonte a titolo di imposta, con aliquota al 5%, per le prestazioni pensionistiche erogate dal Titano». Un percorso tecnico-politico che la senatrice ha portato avanti fin dal decreto-legge 145/2023 riproponendo l’istanza anche nella Legge di Bilancio per il 2026.

Il focus verte ora sull’individuazione della platea di pensionati raggiunti da cartelle esattoriali (che non tocca ad esempio i frontalieri marchigiani) e la criticità che determina anche una doppia imposizione fiscale. Da qui la necessità «di abbandonare logiche emergenziali o di mero annuncio per abbracciare un metodo di lavoro strutturato, basato sull’analisi puntuale dei dati e possibili soluzioni».

La senatrice Spinelli

«La politica deve tornare a essere lo strumento che risolve i problemi, non che ne crea di nuovi con aspettative irrealizzabili - dichiara Spinelli -. L’impegno su questo fronte è prioritario e si è già declinato in un dialogo serrato con i ministeri competenti, Finanze e Lavoro, e in un confronto capillare sul territorio. Il lavoro svolto dal 2023 ad ora dimostra che non siamo di fronte a una sensibilità estemporanea ma a un progetto normativo solido che mira a una tassazione sostitutiva equa quantificata in 16 milioni di euro per il triennio 2026-2028. Sebbene l’ordine del giorno rappresenti un passo avanti, siamo consapevoli che non sia ancora la soluzione definitiva; perciò ringrazio il vice ministro Leo per la sensibilità. Continueremo a lavorare con serietà, coinvolgendo attivamente le sigle sindacali sammarinesi (Csdl, Cdls e Usl) e il Csir, per trasformare l’attenzione istituzionale in una risoluzione strutturale, lontano da strumentalizzazioni che rischiano solo di danneggiare i contribuenti».

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