San Marino, il grande esempio di Giancarlo Mularoni: una vita tra sport e comunità

San Marino

Lutto nel mondo dello sport e associazionismo sammarinese per la scomparsa di Giancarlo Mularoni. Se n’è andato lunedì scorso, all’età di 77 anni, l’ex calciatore nel campionato sammarinese nato a Fiorentino il 1 marzo del 1949, poi dirigente dei club del Titano, tra i quali il Murata dove aveva rivestito il ruolo di direttore generale, e infine accompagnatore della Nazionale di San Marino per diversi anni oltre membro dell’Assemblea generale della Federcalcio. Aveva studiato Elettronica, iniziando a lavorare attorno ai 14 anni, come raccontó in un podcast promosso dalla Fondazione XXV Marzo, in collaborazione con Titancoop, all’interno del progetto socio-culturale “Memorie dal Lavoro”, finché al raggiungimento della maggiore età venne assunto come progettista elettronico in una ditta di Serravalle dove si costruivano macchine e utensili. Al contempo si impegnò anche in politica lottando contro il carovita.

Con il tempo dovette appendere gli scarpini al chiodo, a causa degli impegni di lavoro e i relativi viaggi che lo assorbivano, diventando direttore di azienda dopo la tradizionale gavetta. Fu inoltre tra i protagonisti della fondazione della cooperativa di consumo Titancoop sin dall’apertura del primo negozio a Cailungo.

Secondo tempo

Dai riflettori del rettangolo verde, era quindi passato a svolgere ruoli apicali in ambito tecnico e organizzativo, in particolare modo nel club bianconero del Murata. Il suo impegno è stato profuso anche nell’organizzazione di corsi per allenatori, tra cui i percorsi di abilitazione Uefa B ed attività in relazione al Futsal. Al cordoglio generale partecipa S.S. Cosmos, che celebra Mularoni come «un uomo di calcio e un appassionato dirigente federale e di club», manifestando vicinanza al figlio Alan, che mostrando un talento degno del padre, tempo addietro, ha vestito la maglia gialloverde, e a tutti i parenti.

Giancarlo Mularoni lascia la moglie Anna Cappelletti, i figli Sara e appunto Alan, assieme alla nuora Silvia, i nipoti Rocco e Lisa e la sorella Anna. La camera ardente è stata allestita all’ospedale di Stato di Borgo Maggiore. I funerali saranno celebrati nella giornata odierna, alle 15, presso chiesa di San Bartolomeo Apostolo di Fiorentino, dove ieri pomeriggio, alle 18, è stata organizzata anche la veglia di preghiera.

La salma sarà cremata, presso il crematorio Rimini, e le ceneri tumulate presso il cimitero di Fiorentino. La famiglia chiede non fiori, ma opere di bene.

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