San Marino, Funzione Pubblica: “Al via il cambiamento per entrare in Europa”

San Marino
  • 17 settembre 2026

Funzione Pubblica, si apre una nuova fase per San Marino. Con l’insediamento della nuova direttrice generale Laura Gobbi, in carica per il prossimo triennio, prende il via un percorso di riorganizzazione della Funzione Pubblica in vista del nuovo, storico percorso di associazione all’Unione europea, la cui firma è prevista per il prossimo 19 ottobre con applicazione provvisoria dell’accordo a partire dal 1° gennaio 2027.

Il curriculum

Laureata in Fisica presso l’Universitá degli studi di Bologna nel 1994, ha poi conseguito una seconda laurea in Filosofia con lode (2002) oltre ai master in Fondamenti e Filosofia della Fisica (2000) e in prevenzione e riduzione del disagio scolastico con lode (2003). Già direttore generale dell’Università di San Marino, posizione dalla quale è stata distaccata in via temporale per assumere la guida della Funzione Pubblica, Gobbi prende il posto di Milena Gasperoni dopo le sue recenti dimissioni causate da motivi personali. Nominata lo scorso 4 agosto dal Congresso di Stato, la dirigente ha già preso posto nel suo ufficio alla presenza del segretario di Stato agli Interni, Andrea Belluzzi. Nominata lo scorso 4 agosto dal Congresso di Stato, la dirigente ha già preso posto nel suo ufficio alla presenza del segretario di Stato agli Interni, Andrea Belluzzi. All’interno dell’ateneo, Gobbi è stata anche rettrice alla didattica e direttrice del Dipartimento di Scienze Umane. Ha lavorato come professore assistente presso il Dipartimento della Formazione. Ha inoltre svolto attività didattica in Italia presso le università di Bologna e Bolzano, insegnando Ecologia e sviluppo sostenibile e Didattica delle scienze naturali. Tra il 2013 e il 2023 ha guidato in diverse occasioni come direttore di Dipartimento il settore dell’istruzione e della cultura della Repubblica.

Qualche anticipazione

Le direttrici principali attorno a cui ruoterà il cambiamento sono: Innovazione e digitalizzazione; Formazione e nuove competenze; Apertura internazionale; Opportunità per i giovani ed infine Inclusione e benessere lavorativo. «Un percorso - spiegano dalla segreteria di Stato per gli Affari interni - che punta a costruire un’Amministrazione più competente, innovativa e attenta alle persone, valorizzando l’esperienza e investendo nelle nuove energie».

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