«La doppia tassazione sulle pensioni dei frontalieri? A breve la soluzione». Il punto focale della conferenza del Congresso di Stato, svolta nella tarda mattinata di ieri a San Marino, è stato l’accordo con l’Unione europea, la cui firma è prevista per il prossimo 19 ottobre.
Intanto, nell’ambito economico finanziario, sono annunciate importanti visite ufficiali, «come quella che il 24 vedrà arrivare sul Titano il capo missione del FMI e con ogni probabilità anche il capo dell’area Europa». Nel frattempo il segretario per le Finanze, Marco Gatti ripercorre il recente faccia a faccia con il viceministro italiano alle Finanze Maurizio Leo.
Tra gli argomenti sviscerati, oltre all’accordo con l’Ue «un traguardo - sottolinea - raggiunto anche grazie all’appoggio dell’Italia», si continua a lavorare per la crescita dei due Stati affrontando temi fra i quali spiccano: «l’aeroporto e la necessità di protocolli per favorire patti tra gli istituti finanziari». In cima alla lista resta tuttavia il nodo dei pensionati provenienti dalle schiere del frontalierato «che ha generato più di un contenzioso».
Ma ora si volta pagina. «C’è l’impegno per soluzioni a breve termine», chiosa ancora Gatti. Per il resto il Congresso rimane impegnato su tutti i fronti, e sul ventaglio di deleghe, verso l’obiettivo rappresentato dal 19 ottobre.
Il collega agli Esteri Luca Beccari ha fornito ai colleghi la roadmap dell’intesa su cui viene alzato a grandi linee il velo accennando «a diverse sedute in avvicinamento».