La Repubblica di San Marino e il Comune di San Leo hanno avviato una cooperazione strategica che mira a raggiungere l’autosufficienza idrica e lo sviluppo di energie rinnovabili, complici la vicinanza geografica e la condivisione delle risorse naturali del territorio montano e dell’area del Montefeltro. Nel corso della conferenza stampa, tenuta ieri, sono stati illustrati i dettagli operativi del piano che, una volta portati a compimento i necessari approfondimenti tecnici, amministrativi e autorizzativi, consentiranno «di rafforzare la tenuta dei servizi pubblici essenziali».
San Marino, energie rinnovabili e risorse idriche: accordo tra San Marino e San Leo
Obiettivo autosufficienza
L’intesa rientra nel quadro di più ampio respiro della Convenzione bilaterale siglata nel gennaio 2026. Immutato l’obiettivo prioritario, ovvero il raggiungimento per il Titano «dell’indipendenza e della sicurezza nell’approvvigionamento dell’acqua potabile», riducendo la dipendenza storica da fornitori esterni o bacini fuori confine come multiutility Hera o Ridracoli. In tale contesto, «l’ampliamento del Lago Torello costituisce l’infrastruttura cardine di questa strategia sovrana». Si tratta in breve di un intervento che punta ad assicurare ai sammarinesi un’autonomia di approvvigionamento idropotabile solida «in grado di proteggere la comunità e il tessuto economico dalle cicliche emergenze di siccità e dai condizionamenti climatici».
L’impianto fotovoltaico
Ma non solo. Il piano congiunto include lo sviluppo di progetti legati alle fonti rinnovabili «per integrare la transizione ecologica dei due enti locali». Nello stesso perimetro, in località Antaneta nel territorio di San Leo, i terreni di proprietà dell’Azienda autonoma di Stato per i Servizi pubblici «ospiteranno infatti un impianto fotovoltaico a alta efficienza». «Questa collaborazione rappresenta un esempio concreto di come il dialogo tra istituzioni possa tradursi in progettualità capaci di generare benefici reciproci», nota il segretario di Stato per il Lavoro, Alessandro Bevitori. «La disponibilità di energia e di acqua costituisce un presupposto fondamentale per lo sviluppo economico e sociale della Repubblica», aggiunge il collega di per le Finanze Marco Gatti.
Stessa frequenza per il sindaco leontino, Leonardo Bindi, che sottolinea come «San Leo guardi con favore a progettualità che coniughino sostenibilità ambientale, innovazione e benefici condivisi, nella convinzione che le sfide del futuro possano essere affrontate efficacemente, solo attraverso una leale cooperazione istituzionale».