Ci sono occasioni destinate a restare impresse nella memoria indipendentemente dal risultato. E l’Eurovision 2026 è stata una di quelle, già vinte alla vigilia a prescindere dal risultato. E di «momento storico per la proiezione internazionale della nostra Repubblica» aveva parlato alla vigilia della semifinale del contest il Segretario di Stato per il Turismo, Federico Pedini Amati. «La presenza di un’icona come Boy George accanto alla nostra straordinaria Senhit va oltre il semplice evento musicale, posizionandosi come un’operazione di soft power che mette San Marino al centro delle grandi dinamiche culturali europee. Vedere il nostro Paese protagonista in un’arena così prestigiosa è motivo di immenso orgoglio». Il fermento attorno alla delegazione del Titano è confermato dai numeri impressionanti registrati negli ultimi giorni. Un impatto mediatico senza precedenti come rimarcato dal direttore generale di San Marino Rtv, Roberto Sergio: «Abbiamo già superato la soglia dei 200 milioni di contatti tra televisione, radio e piattaforme digitali».
San Marino, effetto Eurovision: 200 milioni di contatti