Beccati in auto con droga e armi, quattro persone denunciate e allontanate da San Marino. La vicenda risale alle 8.30 del 2 novembre scorso quando, in una parentesi festiva, e durante un controllo casuale della polizia civile, condotto in via 28 Luglio, il tratto della Superstrada che sfocia nel Castello di Borgo Maggiore, è stata avvistata un’auto sospetta. A bordo si trovavano quattro individui: due uomini di origine albanese, rispettivamente di 21 e 25 anni, un rumeno di 23 e un’italiana 25enne. A carico di tutti pendevano diversi precedenti penali, sia per reati in materia di stupefacenti (dalla detenzione all’uso sino allo spaccio), sia per una lunga lista di reati, tra i quali figurano: detenzione di armi, ricettazione, rissa e resistenza ma anche lesioni a pubblico ufficiale, offese a pubblico ufficiale ed infine imbrattamento.
Per i militari, tra l’altro, è stato stato necessario procedere all’identificazione dei tre uomini, tutti pizzicati senza documenti al seguito. Una volta identificati, sono tuttavia emerse altre criticità. In particolare l’uomo al volante, un cittadino albanese, è risultato sprovvisto di patente, oltre che in stato di evidente alterazione, per l’assunzione di cocaina e cannabinoidi. E non è tutto. Durante la perquisizione del veicolo, infatti, la pattuglia della polizia civile ha rinvenuto hashish, un coltello a farfalla e una riproduzione di un’arma da fuoco, priva del tappo rosso di chiusura, ma molto simile a una pistola vera, capace quindi di trarre in inganno potenziali vittime.