Ben 27.893 visitatori nei parcheggi del centro storico, 14.926 passaggi in funivia e costi sforbiciati del 35%. Si è conclusa con numeri record la prima edizione di “San Marino Antiqua – Leggende e Storie del Titano”: la manifestazione che ha consentito un salto indietro nel tempo con un’esperienza immersiva in bilico tra storia, cultura e spettacoli grazie a musici, giullari e dimostrazioni di tiro con la balestra e con l’arco. La polemica sulle precedenti edizioni, ribattezzate “Giornate Medioevali”, era esplosa nel gennaio scorso, quando il segretario al Turismo Federico Pedini Amati annunciò lo stop all’evento per motivi di spending review, definendo i costi eccessivi. Mossa che a suo tempo provocò la dura reazione della maggioranza.
“San Marino Antiqua” fa centro: record di presenze e costi ridotti del 35%
I dettagli
L’occasione di aggregazione per famiglie, turisti e appassionati di rievocazione storica ha visto il tributo di numerose compagnie, artisti, gruppi di sbandieratori e tamburini provenienti da tutta Italia, assieme alle associazioni sammarinesi che hanno colorato il cuore del Titano. Dimostrazioni di antichi mestieri e scene di vita quotidiana hanno restituito l’atmosfera del borgo com’era nell’Età di mezzo. Gran successo hanno mietuto gli spettacoli nella Cava dei Balestrieri, lo stunt show il Torneo di fuoco, il Grande spettacolo dell’alleanza e il Palio del 70° Anniversario della Federazione balestrieri sammarinesi, che hanno popolato le strade di armigeri, dame in sete fruscianti e malinconici menestrelli. San Marino Antiqua, osservano dall’organizzazione, «ha saputo valorizzare il patrimonio storico e culturale della Repubblica attraverso una proposta capace di coniugare rievocazione, spettacolo, divulgazione e promozione turistica, confermando il centro storico patrimonio Unesco come cornice ideale per eventi dedicati alla storia». Rimarca Federico Pedini Amati: «San Marino Antiqua ha dimostrato che è possibile coniugare qualità, capacità organizzativa e efficienza nella gestione delle risorse pubbliche. Quest’edizione ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico e di partecipazione con una riduzione dei costi pari al 35%. Un traguardo che testimonia il grande lavoro di squadra svolto da segreteria, Ufficio del Turismo, associazioni, volontari e da quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’evento».