San Marino, al Rallylegend con la droga nel camper: denunciati ed espulsi quattro spagnoli

San Marino

Rallylegend, droga nascosta nel camper: quattro spagnoli denunciati e espulsi dal Titano. Il controllo è scattato nella notte di mercoledì scorso dopo che i quattro, forse in stato di alterazione, e giunti sul Titano per assistere al Rallylegend, avevano attirato l’attenzione schernendo gli agenti di polizia nella zona industriale della Ciarulla. Il loro comportamento ha fatto scattare controlli che hanno fatto rinvenire oltre 100 grammi di droga fra cocaina, marijuana e anfetamine, celate in diversi punti del camper. Il bottino più prezioso era occultato all’interno di un involucro magnetico, agganciato alle parti metalliche del veicolo. Accompagnato al Comando, il gruppo è stato interrogato e denunciato a piede libero. Nei confronti dei quattro è stato inoltre emesso un provvedimento di espulsione immediata da San Marino con divieto di rientro. L’episodio si inserisce nel giro di vite che ha caratterizzato l’edizione 2026 con l’inasprirsi delle misure di sicurezza, incluso l’uso di droni, e una stretta sulla vendita di alcolici che ha sollevato proteste tra i commercianti.

Più dialogo

Proprio a seguito della richiesta di confronto avanzata da Usot (Unione sammarinese operatori del Turismo) e da Usc (Unione sammarinese Commercio e Turismo), di recente si sono svolti incontri tra le due associazioni di categoria e le segreterie di Stato per gli Interni e per l’Industria, il Commercio e lo Sport, dedicati alle misure adottate in vista del Rallylegend 2026. Usot e Usc hanno ribadito «di condividere pienamente gli obiettivi di sicurezza, connessi a una manifestazione che richiama ogni anno decine di migliaia di persone» e hanno portato all’attenzione delle Segreterie alcune considerazioni in merito all’impatto delle misure previste dal Decreto-Legge 147 del 30 settembre 2026 sugli operatori economici interessati.

È stata inoltre condivisa la convinzione «che una maggiore collaborazione tra le parti possa rendere il confronto più proficuo e produttivo, per comprendere le esigenze degli operatori e individuare, laddove possibile, soluzioni condivise».

Il primo effetto sarà che, nell’ambito del debriefing post evento «Usot e Usc saranno coinvolte nel confronto, insieme alle categorie economiche che manifesteranno interesse a partecipare al tavolo».

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