San Marino, 42mila persone e secoli di storia e legami: il grande albero genealogico del Titano

San Marino

Dalle memorie di una nonna alle corrispondenze del Dna: oltre 42.000 persone collegate fra loro in un solo albero genealogico.

Nel corso di un decennio, quella che era iniziata come una ricerca sulle proprie radici si è trasformata in una mappatura per preservare la memoria di un’intera comunità. Lo studio senza eguali, che vede protagonista il 45enne Giorgio Bologna, ha incrociato censimenti, registri parrocchiali di nascita, matrimonio e morte, in alcuni casi risalenti al Seicento, spulciando polverosi documenti d’archivio e necrologi sia a San Marino, che oggi conta 34mila abitanti, sia nei comuni limitrofi. Lo studioso ha visitato anche i cimiteri contribuendo talvolta a unire i puntini sospesi con i segmenti della Genetica. Tutto è partito dalle storie raccontate dalla nonna che lo incuriosivano quand’era solo un bambino. Un tarlo in testa che ha rosicchiato le esitazioni spingendo Bologna a costruire su MyHeritage, la piattaforma dedicata alla ricerca genealogica e ricostruzione delle origini familiari, un mosaico che oggi, tassello dopo tassello, collega oltre 42mila persone, ricostruendo intere generazioni oltre ai legami di sangue con la vicina Italia.

I risultati

«La mia passione per la genealogia è nata dal desiderio personale di scoprire le mie radici - racconta Giorgio - ma anche dalla curiosità che mi è stata trasmessa dalla nonna paterna. Quando raccontava delle storie, faceva riferimento a diverse persone e sosteneva che fossero tutte imparentate; all’inizio ero scettico ma dopo aver approfondito, mi sono reso conto che aveva ragione». Il motivo?

«In passato, soprattutto nelle piccole comunità – spiega ancora Giorgio - le persone tendevano a sposarsi tra loro perché diffidavano degli estranei. Ciò che rende unico il mio albero è il fatto che si estende e collega la popolazione di un intero Stato sovrano, uno dei più piccoli al mondo e la Repubblica più antica ancora esistente». Ormai anche i discendenti di emigrati sammarinesi lo contattano, attraverso MyHeritage, per cercare di delineare il proprio legame con il Titano.

«Solo pochi giorni fa, – dice - ho incontrato di persona un giovane che era venuto a San Marino, per cercare documenti storici sulla propria famiglia. Un uomo così orgoglioso delle proprie radici che ha promesso di sposarsi qui un giorno».

La ricerca, intanto, continua. Bologna dedica il proprio tempo libero alla consultazione di nuovi documenti oliando una macchina del tempo che macina a ritroso la dimensione spazio temporale.

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