Presunte interferenze della politica sammarinese nella campagna elettorale a Morciano, scoppia la bagarre. Due segretari di Stato del Titano hanno incontrato in un recente evento pre elettorale per le Amministrative nel Comune romagnolo una delle liste candidate, per l’esattezza “Morciano di tutti”, rivolgendo «apprezzamenti, auguri e disponibilità a collaborazioni future». Uno scenario che ha fatto saltare la mosca al naso a Rete, tra le forze di opposizione. «Quando si ricopre un tale ruolo - spiegano in una nota gli esponenti di minoranza - il senso delle istituzioni non può essere messo tra parentesi. Per questo riteniamo grave che i Segretari di Stato al Turismo, Federico Pedini Amati e all’Industria, Rossano Fabbri, abbiano incontrato, una delle liste». Non si è trattato, sostengono, «di una visita privata ma di un’iniziativa comunicata pubblicamente e collegata a una competizione elettorale in corso in uno Stato estero». E rincarano la dose: «Questa, che ha tutta l’aria di essere una presa di posizione a favore di uno dei contendenti, senza nessun interesse diretto per il nostro Paese, è una scelta goffa, maldestra e del tutto inadeguata. E se vincessero gli altri (come poi successo, ndr)?». La presunta discesa viene bollata «come l’ennesima gaffe istituzionale di un Governo che dopo il senso del limite sembra aver smarrito anche quello della decenza, poiché confonde troppo spesso il ruolo istituzionale con l’opportunità politica». Per fare chiarezza, Rete ha presentato un’interpellanza al Congresso di Stato chiedendo «Chi ha autorizzato l’iniziativa? Perché è stata incontrata una sola lista candidata? Il Governo intende ripetere attività simili in futuro?».
Presunte ingerenze sammarinesi nel voto di Morciano: l’incontro dei segretari di Stato scatena la polemica
La vicenda
Il giornale sammarinese GiornaleSM aveva riportato nei giorni scorsi commenti e foto dell’incontro tra i segretari e il gruppo guidato dall’avvocato Pierluigi Autunno. «Ho trovato - si leggeva nell’articolo attribuito a Pedini - un gruppo preparato e competente, voglioso di progettare e di rilanciare iniziative di sicuro valore. Per quanto mi riguarda ho discusso le possibili collaborazioni in ambito turistico a partire dal TTT Tavolo Turistico Territoriale “The lovely places” che porto avanti da anni e che ha come presupposto la promozione sinergica dei territori. A “Morciano di tutti” il mio più sincero in bocca al lupo. La segreteria per il Turismo della Repubblica di San Marino è pronta a collaborare con loro dal giorno seguente alle elezioni». A suonare la campana d’allarme nella commissione Affari costituzionali di ieri mattina è stato anche Giovanni Maria Zonzini, sempre dagli scranni di Rete, osservando che «il rispetto per la nostra sovranità passa per il rispetto della sovranità e dei confini altrui. Non si può pretendere di avere un sistema politico separato se i più alti rappresentanti delle nostre istituzioni, i membri del Congresso di Stato, vanno a fare campagna elettorale per le liste di un comune italiano».
La replica
«Scaramucce politiche - le liquida Pierluigi Autunno -. Ricordo che Morciano ha 80 cittadini che vivono a San Marino iscritti all’Aire e ci sono 60 sammarinesi che lavorano a Morciano. Il nesso tra Morciano e San Marino è quindi profondo. Tra l’altro abbiamo incontrato il Segretario di Stato per il Turismo per un progetto d anni fa che intendeva promuovere San Marino e Comuni entro i 50 chilometri, tra i quali anche Morciano. L’invito a partecipare a quel progetto non è stato a suo tempo recepito, ma noi lo abbiamo saputo solo dopo e abbiamo chiesto che se a Morciano si fosse andati in una certa direzione politica si potesse riprendere in mano. Sarebbe stato infatti importante collegare il turismo di Morciano con quello di San Marino. Sono convinto che sia importante fare squadra dalle località di mare, passando per l’entroterra per arrivare a San Marino riuscendo quindi ad offrire un pacchetto turistico completo. Se c’è chi vuole strumentalizzare la nostra visita, noi abbiamo una visione un po’ più ampia».